
Dal torneo individuale di Mesocco della settimana scorsa, per la prima volta con nulla osta FBTi, alla gara nazionale “Lui&Lei” di Dietikon di sabato, il protagonista è sempre lui: Rodolfo Peschiera.
In Alta Mesolcina il giocatore della San Gottardo è di casa. Con la sua partecipazione onora sempre le iniziative della Società Bocciofila Bar Motto. Figuriamoci quest’anno con l’importanza allargata della manifestazione. E, ovviamente, ha vinto. Ma non è stata una semplice passeggiata. Lo abbiamo incontrato prima dei quarti di finale. Gli abbiamo detto che l’avversario sarebbe stato Gianangelo Contessi della Chiodi-Montagna. Peschiera ci ha risposto che sarebbe stato un avversario di tutto rispetto, infatti il bellinzonese ha comunque realizzato 7 punti. Poi, in semifinale ha incontrato Antonio Battaglia della Stella Locarno, che è stato autore di un’ottima partita, pur fermandosi a quota 6. Infine si è confrontato col brillante giovane Ryan Delea (Aurora). Il quale, in svantaggio per 1-9, ha approfittato di un pallino colpito e uscito dalla corsia per tentare una clamorosa rincorsa che tuttavia si è fermata sul 9-12.
Un aspetto molto importante della personalità del campione della San Gottardo è il grande rispetto degli avversari, di qualsiasi valore essi siano. Una qualità non sempre presente nei rapporti personali dello sport delle bocce. L’altro semifinalista è stato Vasco Berri, lui pure dell’Aurora. Eric Klein, anche lui protagonista di tante gare, è finito quinto.
Il giorno dopo, a Dietikon, Peschiera si è presentato con Deborah Barella, sua partner abituale delle gare miste. Dopo i due successi nelle gare precedenti, tra i quali il Campionato Ticinese, sono stati battuti soltanto in finale da Anna Giamboni e Gregory Bianchi, nuova coppia ottimamente assemblata. Anna e Gregory, nei quarti, avevano incontrato Laura Baratella e Luca Rodoni in un interessante incrocio di maglie.
Domenica, sempre a Dietikon, si è giocata la prima gara nazionale femminile, dominata dalle ragazze della Gerla-Agno. Prima Laura Baratella, seconda Anna Giamboni, terze Samanta Ferrazzini e Monica Buob. La sola presenza di una giocatrice del Mendrisiotto sul tabellone ufficiale è stata quella di Elisabetta Franceschini (San Gottardo), buona quinta.
Domani, sabato 15 marzo, giro di boa del Campionato Svizzero a squadre. Si gioca il quinto turno con incontri importanti. Nel girone B supersfida tra le due squadre che guidano appaiate la classifica con quattro successi ciascuno. Sulle corsie 3 e 4 del Palapenz si incontrano S. Gottardo e Centrale. Sabato sera saranno ancora in testa ma separate. Il campo dirà se di un sol punto oppure da tre. Trasferta molto insidiosa per l’Ideal di Coldrerio che, al Letzigrund, tenterà di cancellare lo zero dalla classifica. Ma l’impresa è ardua. Tra Sfera e Riva San Vitale, per finire, l’incontro permetterà alla vincitrice di lasciare il penultimo posto della classifica.
Nell’altro girone A il BC Uster, sulle corsie di casa, tenterà di battere, ma non sarà facile, la Gerla-Agno. Poi due sfide accattivanti. A Berna la Stella Locarno vedrà di recuperare la sconfitta dell’ultimo turno, mentre a Biasca la Torchio proverà a stoppare la marcia dell’Aurora di Losone. La giornata è tutta da seguire.
Cena di gala domani sera al Bocciodromo di Via dell’Indipendenza a Riva San Vitale. Oltre centotrenta invitati si riuniranno per festeggiare i 65 anni della Società Bocciofila, fondata il 29 febbraio 1960. Sarà un momento speciale di festa, di aggregazione e di autentica amicizia. Dopo la messa in ricordo degli Amici scomparsi, alle 19 si comincerà con l’aperitivo al quale seguirà il cenone servito dal Ristorante Caffè Sociale intervallato dalla musica di Giorgio Bergomi e da due momenti speciali con il mentalist Federico Soldati. Significativi saranno i pur brevi momenti ufficiali con interventi del presidente Domenico Mantegazzi e dei rappresentanti delle autorità sportive e civili sempre molto vicine alla vita del Club.







