
“Nel tracciare un bilancio dell’anno trascorso, possiamo affermare con soddisfazione che il 2025 si è chiuso con risultati positivi, sia dal profilo dell’andamento dei pernottamenti, sia dal punto di vista finanziario, con una chiusura d’esercizio in attivo”. Così Moreno Colombo, presidente dell’Organizzazione Turistico Regionale (OTR) Mendrisiotto e Basso Ceresio, ha aperto il suo intervento mercoledì sera all’assemblea primaverile tenutasi a Breggia. Identica nota entusiastica è arrivata dalla direttrice Nadia Fontana Lupi, che ha parlato di “un anno intenso, caratterizzato da risultati positivi, importanti progettualità e da un forte lavoro di squadra”.
I numeri
Nel 2025 gli alberghi 0-5 stelle hanno registrato un aumento moderato (+2%) dei pernottamenti. Dopo il forte recupero post-pandemico, il settore è entrato in una fase di stabilizzazione su livelli elevati, nettamente superiori al 2019. I campeggi hanno avuto un forte aumento (+10%) rispetto ai pernottamenti 2024. Dopo il picco del 2021 e il calo successivo, il 2025 ha segnato un rimbalzo significativo – è il commento dell’OTR.
Ostelli, capanne e alloggi per gruppi hanno registrato una crescita marcata (+44%) rispetto al 2024. Uno dei motivi? “Potrebbe essere il fatto che si è usciti completamente dal periodo pandemico e che i turisti si fidano nuovamente ad alloggiare in questa tipologia di strutture”. La categoria dei privati (case e appartamenti dati in locazione a turisti) invece registra un calo dei pernottamenti (-6%) rispetto al 2024 e anche rispetto agli anni precedenti, restando comunque su livelli elevati rispetto al periodo pre-covid. L’utile di esercizio al 31 dicembre 2025 è stato di 11 mila 800 franchi.
E per quanto concerne le nazionalità di chi ha pernottato nel Mendrisiotto e Basso Ceresio? Nel complesso, il 2025 è stato caratterizzato da una maggiore diversificazione dei mercati rispetto agli anni precedenti: pur rimanendo dominante, il mercato svizzero è stato affiancato da una crescita più solida e continua dei mercati internazionali. Germania e Italia sono rimasti in vetta alla classifica e, al di fuori dell’Europa, si sono confermate non trascurabili le visite dall’India. E un altro mercato in forte aumento è risultato, negli ultimi anni, quello americano. L’Infopoint alla Stazione FFS di Mendrisio, al suo quarto anno di apertura, nel 2025 ha registrato 1’258 visitatori contro i 1490 del 2024.
Ma ci sono altre note lusinghiere. Nel 2025 il Mendrisiotto e Basso Ceresio ha consolidato il proprio posizionamento “come destinazione autentica, accessibile e sostenibile, rafforzando al contempo l’impegno verso la digitalizzazione dell’offerta e lo sviluppo di prodotti turistici concreti e prenotabili”.
Nel 2025 la regione è stata la prima a livello ticinese ad essere classificata come “Swisstainable Destination di livello I – committed” da parte della Federazione svizzera del turismo, entrando così a far parte della rete nazionale delle destinazioni sostenibili promosse da Svizzera Turismo.
Nel corso del 2025 sono stati inoltre sviluppati e consolidati diversi progetti. Tra questi, le “Escursioni nel Mendrisiotto”, realizzate in collaborazione con Sentieri Svizzeri e distribuito a livello nazionale attraverso la rivista Das Wandern / La Randonnée, che ha permesso di promuovere dieci itinerari escursionistici della regione a un ampio pubblico. Numerosi gli interventi ai sentieri comunali in rete, fra cui 78 a Mendrisio, 54 a Breggia e 35 a Castel San Pietro.







