Chiasso getta acqua sulla pipì dei cani

0
38
L’ordinanza municipale sui cani, in pubblicazione agli albi comunali, introduce a Chiasso l’obbligo di neutralizzare le deiezioni liquide degli animali.

Guinzaglio, due croccantini e un sacchetto di plastica per i rifiuti: tutto pronto per la passeggiata quotidiana con Kyra e Argo? Non proprio. Con la modifica dell’ordinanza municipale sui cani, Chiasso introduce una novità riguardante le norme igienico-sanitarie. I detentori sono tenuti infatti a neutralizzare le deiezioni liquide dei propri animali versando immediatamente acqua in quantità sufficiente a diluire e ripulire le superfici interessate.

A questo scopo, durante l’accompagnamento del cane su aree pubbliche o aperte al pubblico, i proprietari devono essere sempre in possesso di una bottiglietta o di altri recipienti idonei contenenti acqua per sciacquare la pipì dei cani.
Un’abitudine già consolidata in alcuni Paesi europei: lo sanno bene i viaggiatori che hanno passeggiato con i loro amici a quattro zampe nelle località turistiche della Spagna. Alcune regioni e città italiane hanno introdotto un analogo provvedimento. Nel nostro Paese si tratta invece di una novità. Il Comune di Chiasso si mette dunque in prima fila. Come illustra il sindaco Bruno Arrigoni, la modifica nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini che hanno evidenziato l’emergenza del problema, particolarmente nel “salotto” cittadino, soprattutto in periodi caldi e siccitosi come quello che stiamo vivendo. L’urina che ristagna su marciapiedi, angoli dei palazzi e fioriere è all’origine di sporcizia e cattivi odori.
L’ordinanza in pubblicazione agli albi comunali fino al 18 agosto precisa l’ammontare delle sanzioni in caso di inadempimento: le infrazioni sono punite con la multa. Coloro che non rispetteranno l’obbligo di neutralizzare le deiezioni liquide rischiano una sanzione di 100 franchi. Naturalmente – spiega il sindaco a l’Informatore – la prima fase di introduzione del nuovo articolo sarà di sensibilizzazione dei detentori di cani che verranno invitati ad adeguarsi alle nuove norme.
L’ordinanza, del resto, disciplina le responsabilità e il comportamento che ciascun proprietario o detentore di cani deve assumere nella custodia degli animali sul territorio comunale. E la pulizia del suolo pubblico da escrementi e urina contribuisce innegabilmente al mantenimento del decoro della realtà urbana.
La via è tracciata. L’uscita quotidiana con Fido o Luna comporterà l’assunzione di una responsabilità supplementare per chi deciderà di portare a passeggio i propri cani a Chiasso. Un’azione che si configura come un gesto di rispetto e di amore per la propria città e per le persone che la abitano e la frequentano.