Mendrisio, un punto in trasferta

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Nella foto (di Alessia Allevi) Zoran Josipovic, autore del gol del pari e poi espulso nel finale.

Un punto che muove la classifica, ma che lascia anche un pizzico di amaro in bocca. Il Mendrisio torna dalla trasferta zurighese in casa del Wettswil-Bonstetten con un 1-1 che interrompe la serie di due sconfitte consecutive. Non basta però a ritrovare quel successo che manca ormai dal 6 settembre. Per i bianconerorossi è il quarto pareggio stagionale, a fronte di una vittoria e tre sconfitte.
Ancora privo di Candeloro, il Mendrisio si è affidato nuovamente al giovane Alessandro Zecca, alla seconda presenza consecutiva tra i pali dopo l’esordio contro il San Gallo U21. Davanti a lui, l’undici iniziale ha visto Brancher, De Petri, De Biasi, Josipovic, Roncari, Lago, Areco, Gibellini, capitan Martinelli e Becchio.
Sul sintetico dello Sportplatz Moos sono stati però i padroni di casa a partire meglio. All’11.esimo Bellis ha portato in vantaggio i suoi, costringendo i momò a inseguire per la seconda partita di fila. La reazione ticinese non si è fatta attendere e al 39.esimo è arrivato il meritato pareggio. A firmarlo è stato Zoran Josipovic, al secondo sigillo stagionale dopo quello messo a segno sul campo dell’Eschen/Mauren. Un gol che ha mandato le squadre al riposo in perfetta parità.
La ripresa si è giocata sul filo dell’equilibrio, con entrambe le formazioni consapevoli del peso della posta in palio. A complicare i piani del Mendrisio ci ha pensato l’episodio del 77.esimo: proprio Josipovic, da eroe di giornata, è stato espulso, lasciando i compagni in inferiorità numerica per l’ultimo quarto d’ora. I momò hanno stretto i denti e portato a casa un punto che, viste le circostanze, va accolto con favore.
Il pareggio consente ai ticinesi di salire a quota 7 e di mantenere una lunghezza di vantaggio sul Locarno e proprio sul Wettswil, appaiati a 6 punti. Il margine sulla zona calda resta però minimo. La sensazione è che la squadra debba ritrovare al più presto la via della vittoria per non restare invischiata nella lotta alla salvezza.
L’occasione per farlo arriva sabato, ma l’avversario è di quelli che non concedono sconti. Al Comunale sarà infatti di scena il Tuggen capolista del girone. Dopo una partenza lanciata, gli svittesi sembrano però aver tirato il freno a mano: nelle ultime due uscite hanno raccolto un solo punto. Un segnale che il Mendrisio, pur senza lo squalificato Josipovic, proverà a sfruttare.
La storia, a dire il vero, non sorride ai momò. Sono 36 i precedenti tra le due squadre, con un bilancio nettamente favorevole al Tuggen: 23 vittorie svittesi, 5 pareggi e 8 affermazioni del Mendrisio. L’ultima di queste coincide però proprio con l’ultimo confronto al Comunale: lo scorso maggio, nella gara di ritorno, fu Becchio a firmare l’1-0 finale. Un precedente che autorizza a sperare.
Classifica
Tuggen (19), Baden 1897 (16), San Gallo U21 (16), Thalwil (15), Taverne (14), Kosova (13), Dietikon (11), Collina d’Oro (11), Winterthur U21* (9), Freienbach (9), Gossau (8), Eschen/Mauren* (7), Mendrisio (7), Locarno (6), Wettswil-Bonstetten (6), Widnau (5).
*una partita in meno

Settore giovanile
C2, Campionese-Mendrisio: 10-2
B1, Sassariente-Mendrisio: 0-7
YL C, Mendrisio-Bellinzona: 2-0
YL A, Ascona/Solduno-Mendrisio: 1-3

Prossimo impegno
Sabato 3 ottobre, 16.30, Comunale, Mendrisio-Tuggen, Prima Lega Classic
Sabato 3 ottobre, 13.30, Adorna, Mendrisio-LA Arzo, Allievi C2
Domenica 4 ottobre, 16.30, Rancate, Mendrisio-Leventina, Allievi B1
Domenica 4 ottobre, 11.15, Rapid Lugano-Mendrisio, Youth League C
Domenica 4 ottobre, 14.30, Comunale, Mendrisio-Chiasso, Youth League A.