
A Chiasso è iniziato il conto alla rovescia: la prossima settimana, giovedì 5 novembre per l’esattezza, le luminose stelle della ginnastica artistica internazionale faranno risplendere la cittadina di confine alla 43.ma edizione del Memorial Arturo Gander.
Al Palapenz fervono gli ultimi preparativi, sono le fasi più concitate che precedono l’accensione dei riflettori sulle diverse pedane.
Il comitato di organizzazione, presieduto da Alberto Mogliazzi coadiuvato da un team di ulteriori 20 persone, è da tempo all’opera per garantire una manifestazione all’altezza del suo nome. Un evento che richiama un folto pubblico di appassionati, ma che di volta in volta vede anche crescere i costi che, ormai, sfiorano i 200 mila franchi.
Ma la passione che muove chi ama la ginnastica artistica va ben oltre e dunque anche questa volta lo spettacolo non farà difetto. Con qualche novità, ha spiegato il direttore tecnico Fulvio Castelletti: a differenza del passato, quando le nazioni in gara erano dieci, questa volta ne vedremo “solo” cinque, per andare incontro alle esigenze della Swiss Cup, da sempre in programma il sabato successivo al Memorial in quel di Zurigo. Motivo per il quale anche la gara chiassese è stata posticipata di un giorno, onde permettere agli zurighesi di abbreviare di una notte il soggiorno dei ginnasti.
Cinque nazioni dunque, ma ciascuna con due atleti in campo maschile e due in quello femminile, eccezion fatta per la Svizzera che tra gli uomini ne presenterà tre. Il lotto dei partecipanti, ha spiegato ancora Castelletti, sarà arricchito dalla presenza della prestigiosa scuola azzurra che schiererà due atleti, uno per settore: Yumin Abbadini ed Elisa Iorio.
Per quanto riguarda i rossocrociati, il pluricampione Matteo Giubellini sarà affiancato dai talentuosi chiassesi Mattia Piffaretti, reduce dalla spettacolare prestazione ai recenti Campionati Mondiali di Rotterdam, e dalla grande speranza Mirco Riva, bronzo ai Campionati Svizzeri, che sta portando a termine il suo ultimo anno da junior. La rappresentanza momò si completerà, in campo femminile, con l’elegante e ormai affermata Lena Bickel. Accanto alla beniamina di casa scenderà in campo la quotata Anny Wu.
Le altre nazioni presenti a Chiasso saranno Cina, Stati Uniti d’America, Francia e Germania. Cina e USA invieranno al Memorial rappresentanti che, pur non avendo partecipato ai Mondiali di Rotterdam, fanno comunque parte dei rispettivi programmi tecnici di avvicinamento ai Giochi Olimpici del 2028. Ad eccezione di Yul Moldauer, che da Rotterdam è approdato a Macolin, dove ha perfezionato la sua preparazione insieme ai ginnasti rossocrociati.
Va in ogni caso sottolineato che, tra gli atleti europei in arrivo a Chiasso, ben 12 (sei uomini e sei donne) hanno rappresentato i loro Paesi ai recenti Mondiali. E ci saranno pure ginnasti medagliati agli Europei di Zagabria l’estate scorsa.
Insomma tutti gli elementi per garantire una manifestazione di grande qualità e di elevato livello tecnico non mancheranno.
Resta solo da augurarsi che un folto pubblico faccia da degna cornice a questo spettacolo che, lo ricordiamo, è andato in scena per la prima volta nel 1984, grazie alla passione e alla dedizione di Paolo Zürcher, allora presidente della SFG Chiasso, il quale ha già assicurato di non voler mancare anche giovedì!
L’inizio è previsto per le 20, i biglietti si possono acquistare online su www.memorial-gander.ch o direttamente all’entrata a fr 40 per gli adulti e 25 per i giovani fino ai 16 anni. Tutti i posti sono numerati.







