
Lo Spazio Officina di Chiasso diventa d’oro. Aurum. Dal fuoco alla forma. L’esperienza dagli Archivi Valcambi è infatti il titolo della mostra in programma fino al 29 novembre. Inagurata mercoledì, l’esposizione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dai suoi promotori – il Comune da un canto e la celebre azienda dall’altro che per i suoi 65 anni di attività ha concesso i propri materiali per la messa a punto dell’iniziativa culturale. La proposta è dedicata alla storia dell’oro raccontata in sette stanze, dove i visitatori di ogni età – dai bambini agli adulti, alle scuole – potranno ammirare strumenti, disegni, stampi, incisioni, fotografie e filmati.
Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina e co-curatrice della mostra, ha evidenziato come il percorso espositivo conduca i visitatori “dalla pietra grezza al prodotto finito”. Fuoco, fusioni, lingotti d’oro, macchinari che nell’arioso centro culturale si lasciano ammirare come “opere d’arte”, compongono l’essenza della mostra. Oltre a rappresentare delle testimoninanze del passato, questi elementi permettono di osservare da vicino come nasce un prodotto, quali competenze richiede e come le tecniche si siano evolute nel tempo, fino ad abbracciare l’intelligenza artificiale. Il sindaco Bruno Arrigoni ha evidenziato come l’esposizione offra “uno spaccato della nostra storia – i due terzi dell’oro è lavorato nel Mendrisiotto – e della realtà economica locale”.
A nome della Valcambi, Ursula Giuffré ha sottolineato fra l’altro: “la mostra affonda le radici nel sapere industriale e rappresenta un viaggio nella capacità del fare”. Graziella Brolpito, co-curatrice dell’esposizione, ha spiegato come “stanza dopo stanza, il visitatore può captare la storia industriale nel suo connubio con l’ingegno umano”. L’esposizione Aurum. Dal fuoco alla forma è accompagnata da un catalogo curato da Valeria Vitale, illustratrice e fumettista che attraverso 24 tavole ha condensato la proposta espositiva in un linguaggio accessibile anche all’infanzia.
Il percorso della mostra si dipana lungo un viaggio esperenziale che attraversa le trasformazioni dell’oro. Le sezioni proposte nelle sette stanze d’arte sono intitolate: L’esperienza dagli Archivi Valcambi; Prima della forma; La forma prende misura; Il fuoco e la purezza; Quando l’oro incontra l’arte; Dal modello allo stampo; Ecco sua maestà il lingotto.
Non mancheranno, come sempre, gli eventi collaterali alla mostra, fra cui, domenica 15 novembre, alle 10.30 la visita guidata gratuita (ingresso a pagamento). Le visite guidate per associazioni, gruppi e scolaresche si possono prenotare a eventi@maxmuseo.ch. Tra le proposte anche un laboratorio didattico per bambini e adulti “Nella fucina di Efesto” domenica 22 novembre alle 15 (iscrizioni: eventi@maxmuseo.ch). Finissage domenica 29 novembre alle 17 seguito da un aperitivo.







