
Quali sono i bisogni culturali della popolazione di Stabio? Per rispondere a questa domanda, nel secondo semestre dello scorso anno, il Municipio ha promosso un sondaggio nell’ottica di raccogliere anche opinioni su possibili nuovi spazi da dedicare ad attività culturali e socio-aggregative.
Il numero di risposte ottenuto non ha rappresentatività statistica, tuttavia il Dicastero cultura e tempo libero ha proceduto all’analisi dei dati che non evidenziano criticità riguardo all’attuale offerta che risponde in maniera adeguata alle aspettative della cittadinanza.
Allo scopo di ampliare l’offerta culturale, il Comune di Stabio ha avviato una collaborazione con l’Associazione Giullari di Gulliver che consentirà – osserva il Municipio – di valorizzare la rassegna teatrale “Il Botteghino”, appuntamento che propone un ventaglio di spettacoli di compagnie locali, nazionali e internazionali, con una programmazione diversificata rivolta a un pubblico eterogeneo di adulti, bambini e famiglie che include teatro di ricerca, narrazione, teatro-danza e produzioni giovanili. È stata pure potenziata l’offerta musicale grazie alla sinergia con l’Associazione Musica nel Mendrisiotto e con gruppi musicali del territorio.
Nel suo complesso, il programma annuale curato dal Comune di Stabio comprende oggi sette spettacoli teatrali, tre-quattro concerti, tre eventi socio-aggregativi in Piazza Maggiore, tre proiezioni cinematografiche, un lavoro di teatro all’aperto, oltre a eventi sportivi su grande schermo.
All’offerta coordinata dall’ente pubblico, si sommano le iniziative delle associazioni attive sul territorio che le autorità ringraziano per il contributo e la valorizzazione della vita comunitaria, resi possibili dall’impegno dei volontari.
Dal sondaggio – realizzato con la collaborazione dell’Associazione Arturo Prod – emerge nondimeno una richiesta chiara, relativa all’ampliamento delle opportunità culturali e ricreative destinate a bambini, giovani e famiglie. Per dare seguito a questa esigenza, il Comune ha avviato il progetto intitolato “Partecipiamo al domani”: si tratta di un percorso finalizzato a definire interventi mirati e strategie di lungo periodo per migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni. L’obiettivo, rileva l’Esecutivo, “è creare un modello di partecipazione stabile, che riconosca i giovani come parte attiva della comunità e contribuisca a costruire un Comune attento alle loro esigenze e capace di valorizzarne il potenziale”.
Il tema dei nuovi spazi destinati ad attività ricreative sarà oggetto di discussione in seno al Municipio e ai gruppi consiliari.







