Chiasso: una sconfitta che brucia

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Chiasso, 19 luglio 2014 - il chiassese Damiano Hassell e Alberto Regazzoni, durante l'incontro di Challenge League fra il FC Chiasso e Le Mont, allo stadio Riva IV di Chiasso (FOTO FIORENZO MAFFI)

Vice) Amarissima sconfitta dei rossoblù al Comunale contro il debole Sciaffusa. Negato un rigore ed espulso Regazzoni. Un incontro da cancellare!

 

Sarà l’arbitro che ha messo lo zampino in questa sconfitta ma il Chiasso la partita contro i deboli gialloneri dello Sciaffusa avrebbe dovuta farla sua, come ha detto bene al 90’ mister Zambrotta. Invece la formazione rossoblù ha trovato il modo di farsi addirittura mettere sotto di due reti dai renani e se non fosse per l’ “eurogol” di Hassell al 79’ probabilmente saremmo qui a parlare di squadra alla deriva.
Invece l’1-2, che andrà rivissuto attraverso le immagini in replay, ha scatenato un gran tifo in tribuna e un incredibile entusiasmo in campo, culminato con una travolgente azione che ha messo Alberto Regazzoni in condizione di entrare in area e… farsi abbattere da uno sciaffusano. Per l’arbitro Urs Schneider si è trattato di simulazione: da qui il secondo cartellino giallo inflitto al bomber che ha replicato verbalmente a questa decisione. La terza rete, segnata a tempo abbondantemente scaduto (si giocavano comunque i recuperi) non ha alcuna importanza.
Rimane la grande amarezza che invece del  possibilissimo 2-2 si sia arrivati all’1-3 senza che la squadra ospite, che alla prova dei fatti si è trovata spianata la via della vittoria, abbia mostrato in 90 minuti di gioco qualcosa di significativo a parte le prime due reti di Guhl e Mariani.
Lungi da noi l’idea di sollevare un polverone. Sta di fatto che la causa della sconfitta non può solo essere spiegata con la doppia decisione (no al rigore, definito grosso quanto una montagna, e cartellino rosso per Regazzoni) di Schneider.
Zambrotta, dicevamo, ha riconosciuto che in rapporto alla gagliarda prestazione in terra argoviese, la squadra ha fatto uno se non due passi indietro. Riguardo all’arbitraggio ha tagliato corto il mister: “Sarebbe grave per noi nasconderci dietro a un errore dell’arbitro”.
Peccato perché i rossoblù avevano iniziato l’incontro abbastanza bene per poi perdersi in un grigiore generale che è costato loro due reti dopo un’ora abbondante di gioco. Il gran gol di Hassell, che sta cercando di pilotare la squadra, e il mancato calcio di rigore (caduta in area interpretata dall’arbitro confederato come una “Schwalbe”, termine caro agli svizzero-tedeschi) hanno messo la parola fine a una partita molto deludente. Nei titoli di coda i ragazzi di Maurizio Jacobacci, mai domi, hanno trovato per la terza volta il pertugio giusto per battere Guatelli: un’autentica beffa!
Il momento è abbastanza delicato per dilungarci in critiche. È certo che la squadra del Reno ha trovato troppo facilmente la strada del gol, inoltre c’è da ribadire che l’attacco ha le polveri bagnate sin dall’inizio della stagione. E poi il centrocampo non convince, inspiegabilmente sono venuti a mancare finora alcuni uomini. Ma per il momento, fermiamoci qui!
Nella nona giornata, in programma mercoledì prossimo, il Chiasso avrà una buona possibilità di riscattarsi al Comunale contro il Wil (calcio d’avvio alle 19.45).