Che carattere, la SAV è ai quarti

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Uno spettacolo di SAV! (Foto di Nicholas Baumgartner).

C’era forse momento migliore per trovare le prime due vittorie della nuova gestione? Dopo la sconfitta di un punto di gara-1, la SAV Vacallo ha compiuto un’impresa per staccare il biglietto per i quarti di finale di LNB: prima è andata a vincere 81-76 nella tana del VRB/ULRB Riviera 1952, poi ha giocato una gara-3 sontuosa, imponendosi per 69-66 dopo aver condotto le danze praticamente per tutta la partita.
Solo nel finale ha rischiato di mandare tutto all’aria, specialmente a un minuto dal termine, quando Jong ha graziato i gialloverdi dopo una sanguinosa palla persa a metà campo. Per la maggior parte del confronto, però, Barattolo e compagni hanno offerto una prestazione titanica contro una squadra estremamente aggressiva ed esplosiva, che ha proposto la difesa a tutto campo per tutti i quaranta minuti.
Decimati dalle assenze di Girolimetto e Tagliabue, i momò hanno serrato i ranghi in gara-3: lotte furibonde su ogni pallone, difesa molto attenta, buona costruzione di tiri puliti, per non parlare delle ottime percentuali con cui ha viaggiato praticamente tutto il gruppo. “Questa vittoria è frutto di tanto duro allenamento – ha commentato il capitano Mattia Barattolo. – Come tutti sanno, non venivamo da un periodo facile. Diciamo che questa vittoria, insieme a quella di domenica, è servita sicuramente a risanare gli animi e a darci la giusta carica per la prossima sfida”.
Barattolo ha firmato una delle migliori partite di quest’anno, resa terrena da qualche imprecisione e dal problema falli. “Questa situazione mi ha limitato il minutaggio. Diciamo che ho sbagliato qualche canestro che normalmente so di mettere, ma ho anche messo qualche tiro che normalmente so di non mettere, quindi sono riuscito a bilanciare in qualche modo”, ha scherzato il numero 7.
Contento subito dopo il confronto era anche coach Marco Bellegotti: “Sono felice che le prime vittorie siano arrivate adesso. Oggi tutti hanno lottato alla grande e abbiamo dominato per lunghi tratti. Nel finale abbiamo rischiato di buttarla via, ma va bene così, ci piace soffrire”. I quarti di finale sono un traguardo sensazionale per una neopromossa che ha pure cambiato la guida tecnica in corso d’opera. La conferma di Marco Bellegotti e del suo vice Christian Deandrea per il prossimo anno, nonché del preparatore atletico Mattia Libanore, sono un gran segnale da parte della società, concentrata sulla continuità di questo nuovo progetto. “Adesso inizio a conoscere un po’ la squadra, loro a conoscere me. Abbiamo fatto un ottimo risultato nonostante assenze e infortuni vari, quindi sono contento, i ragazzi se lo meritano. Nella mia carriera ho giocato a Vacallo, ho vinto un campionato. Mi piacciono il tifo e l’ambiente, sono molto felice di essere qui”, ha spiegato il coach.
Tifo e ambiente che Bellegotti e la squadra hanno potuto godersi mercoledì sera al Palapenz: soprattutto da metà terzo quarto in poi, quando la sfida è a tutti gli effetti entrata nel vivo. Un sostegno più che meritato, visto che l’obiettivo dichiarato è stato pienamente raggiunto, come spiegato da Mattia Barattolo: “Ho sempre detto che la missione era di garantirci i playoff, tutto quello che fosse arrivato dopo sarebbe stato puro divertimento e il tentativo di andare il più lontano possibile, che è esattamente ciò che stiamo facendo”.
Ma è fattibile che la SAV si spinga ancora più in là? Molto difficile, perché l’avversario ai quarti, già a partire da questo fine settimana in trasferta, sarà il GC capolista. Cosa si aspetta Barattolo? “Una grande guerra e tanta fisicità, sappiamo quello che dobbiamo fare e siamo pronti”. Sarà molto difficile, ma non impossibile.

Hanno giocato: Leonardo Barbero, Kevin Bernardinello 5, Aron Solcà 13, Mattia Barattolo 18, Patrik Kovac 11, Samuele Cereghetti, Gioele Plebani 13, Gabriele Pozzoli 1, Francesco Veri 6, Matteo Lo Biondo 2.