
Due arresti nel Mendrisiotto per furti di biciclette. Sono avvenuti il 25 aprile scorso nella regione e a comunicarlo sono il Ministero pubblico e la Polizia cantonale. Ma vediamo cosa è capitato.
Un 24.enne e un 21.enne di nazionalità rumena, residenti in Romania, sono stati arrestati. Il fermo è avvenuto a seguito di una segnalazione per il mancato pagamento di carburante in una stazione di servizio a Coldrerio da parte di una vettura con targhe rumene. A quel punto, il dispositivo di ricerca, coordinato dalla Polizia cantonale, in collaborazione con la Polizia comunale di Chiasso e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha permesso di intercettare il mezzo e i due uomini a Chiasso, nei pressi della stazione ferroviaria.
Nel contesto delle perquisizione – rilevano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale – all’interno del veicolo sono state rinvenute tre biciclette smontate (le ruote erano separate dal telaio), alcune già oggetto di furto, nonché attrezzi da scasso. Gli accertamenti dovranno ora stabilire un’eventuale responsabilità dei due uomini in relazione a recenti furti di e-bike e biciclette avvenuti in Ticino nelle scorse settimane. Le ipotesi di reato sono di furto, danneggiamento, ricettazione e guida senza autorizzazione. Da aggiungere che tre biciclette elettriche sono state rubate nel pomeriggio di venerdì a Giubiasco. Ognuna dal valore stimato tra i 2’000 e i 5’000 franchi.
Come evitare questi furti
La Polizia ricorda i principali consigli contro questa tipologia di sottrazione.
• Occorre assicurare ogni volta la bici con un meccanismo di chiusura che sia di qualità, incatenandola inoltre a una rastrelliera o a una costruzione fissa ed evitando di mettere il lucchetto solo alla ruota, in particolare quella anteriore che è più facile da rimuovere.
• Se possibile, lasciare la bici in un luogo sorvegliato o in un locale che puô essere chiuso a chiave.
• Prendete in considerazione anche le nuove possibili tecniche, come la localizzazione GPS.
• Se parcheggiate la bici nei locali o nel cortile, assicuratevi che i cancelli del giardino e gli ingressi siano ben chiusi per rendere difficile l’accesso ai ladri.
• Annotate il numero di telaio, la marca e il colore (conservando una foto della bici e la prova d’acquisto.
• In caso di furto, è importante notificare il prima possibile alla Polizia.
In Ticino crescono ancora i furti di e-bike
I dati-2025 diffusi di recente dalla Sezione cantonale reati contro il patrimonio riferiscono di come i furti di biciclette siano in calo ma continuino a rappresentare un fenomeno nel Cantone (anche a causa del valore crescente dei mezzi sottratti). Soprattutto è da rilevare la continua crescita – in atto da un decennio – dei furti di e-bike: nel 2025 i casi hanno raggiunto quota 609, segnando un aumento del 39%.







