Un derby a tinte gialloverdi

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Era importante per la classifica, ma ancor di più per il morale: la SAV Vacallo si è imposta 81-79 nel primo, e forse unico, derby stagionale contro i Lugano Tigers U23.

E lo ha fatto con merito, poiché negli ultimi minuti ha messo la cattiveria e l’intelligenza necessarie per risolvere una sfida complicata, molto fisica, ad alta intensità e carica di emozioni, visti i numerosi ex da ambo le parti. Sebbene i gialloverdi abbiano scavato un cospicuo margine sugli avversari (+13) nei primi 15 minuti, da metà secondo quarto si è capito che l’equilibrio si sarebbe protratto fino al termine del confronto. La formazione momò è stata brava a mantenere la calma dopo il sorpasso degli avversari, e lo è stata ancor di più nel contenere il loro tentativo di fuga. Nel momento decisivo ha poi fatto le scelte giuste e, trascinata dai suoi consueti uomini chiave, ha saputo creare e sfruttare le occasioni migliori, trovando i canestri decisivi con Andrea Beretta (23 punti 8 rimbalzi e 3 assist), Mattia Barattolo (17/12/5) e Patrik Kovac (16/6/3).
Una grande prova di squadra in un periodo così delicato, tra infortuni e recente sconfitta di Villars. “È stato un derby vero – ha commentato il coach Marco Rota dopo il match. – Una partita giocata molto sui nervi e sul fisico. Magari non è stata una pallacanestro eccelsa, però è stata una gara intensa. Noi abbiamo avuto quel pizzico di cattiveria in più nel finale: volevamo dimostrare che, nonostante le difficoltà delle ultime settimane, siamo rimasti un gruppo e questo mi dà tranquillità e soddisfazione”.
Il gruppo ha pure dimostrato di saper subito integrare negli schemi il nuovo acquisto Kevin Bernardinello (9 punti e 9 rimbalzi), in arrivo dai DDV per il resto della stagione e probabilmente anche per la prossima. Un avvicendamento accolto di buon grado da coach Rota, anche se nell’annata attuale sarà impegnato con il servizio militare: “Ci bilancia molto i quintetti. Il ruolo di numero 4 è sempre stato la nostra mancanza più grande da quando sono arrivato. È un’ala grande che può giocare spalle a canestro anche contro i migliori centri della Lega, quindi ci dà due dimensioni in attacco, interna ed esterna. E difensivamente ci aiuta molto: sui cambi è prezioso, rende più facile difendere in certe situazioni. È stato un grande innesto e sono molto contento”.
Tornando alla partita, c’è evidentemente soddisfazione in casa SAV, come testimoniano le parole di Francesco Veri: “È stata una vittoria molto importante, soprattutto perché arrivavamo da un periodo un po’ complicato. Abbiamo giocato abbastanza bene, anche se c’è ancora margine di miglioramento. Abbiamo corso tanto e dobbiamo imparare a gestire meglio il 5 contro 5 a metà campo. Ma nel complesso sono davvero contento”.
Miglioramenti necessari se la squadra vuole rimanere nella parte alta di una classifica di LNB estremamente corta tra la 3.a e la 12.a posizione. La SAV Vacallo, impegnata già questo sabato alle 18.30 nel Canton Zurigo contro i Goldcoast Wallabies, si è portata in 4.a piazza, ma tra lei e l’8.a (l’ultima che garantisce un posto diretto ai playoff) ballano solamente due punti. Accedere direttamente alla postseason già dopo le prime 15 partite sarebbe un risultato non scontato per una neopromossa. Secondo Francesco Veri, però, i gialloverdi possono ambire a obiettivi ancora maggiori: “Io punto sempre a vincere tutto. Il mio sogno, che non ho ancora detto alla squadra, è arrivare in finale. E una volta arrivati lì, tutto può succedere. È il mio desiderio per quest’anno”.
Niente è impossibile, sebbene GC e Bernex pare abbiano una marcia in più rispetto alla concorrenza. Per questa stagione l’obiettivo è gettare le basi per il futuro e togliersi qualche soddisfazione, ma siamo certi che il bello deve ancora venire.
Hanno giocato: Barattolo 17, Beretta 23, Bernardinello 9, Cereghetti, Jovcic, Kovac 16, Medolago 3, Plebani, Pozzoli 2, Solcà, Tagliabue 4, Veri 7.