
Sono decisamente la coppia del momento, almeno per quanto riguarda il nostro comprensorio. Stiamo parlando di Loris Conti e di Gianni Trapletti. I due giocatori della Cercera hanno deciso lo scorso anno di unire le loro forze e, dopo poche apparizioni, si sono dimostrati subito ben assemblati.
Loris Conti è puntatore di lungo corso. Nella sua carriera ha ottenuto ottimi risultati con parecchi partner e con tutte le maglie dei Club che ha vestito. Di carattere taciturno e poco avvezzo a mettersi in mostra, fa della precisione e della costanza le sue qualità migliori. Per questa ragione è molto considerato e, dagli avversari, persino temuto.
Gianni Trapletti si gongola di poter contare su un compagno di simili qualità. Anche perché, raggiunta l’età della pensione e disponendo a piacere del suo tempo, ha deciso di dedicarsi con maggiore impegno al nostro sport. E dimostra in tante occasioni di essere dotato delle qualità che ne fanno un colpitore spesso vincente.
Nel corso dell’autunno dello scorso anno i due sono stati i protagonisti di molti tornei di ogni tipo. E nel primo dell’anno nuovo si sono classificati al terzo rango, riconfermandosi ancora una volta come migliore coppia del Mendrisiotto e del Basso Ceresio. Con un rammarico in più, stavolta. La gara è stata organizzata proprio dalla loro Società, la Cercera, e vincerla sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta. Ma non sono riusciti solamente per un ette, 10 a 12, a scardinare la porta dei bravi e sorprendenti giocatori d’oltre frontiera Luigi Braga e Valerico Fumagalli della Bocciofila Villaguardia (Comitato di Como). Perdurando l’attuale forma e la volontà di esprimere sempre il loro valore, ci ritroveremo gli ottimi Loris e Gianni ancora protagonisti di altri tornei e, a non averne dubbio, una volta prossima di nuovo sul podio. La Cercera, dal canto suo, sa di poter contare sull’affidabilità di una coppia temibile e rispettata.
La gara, sostenuta dalla “No problem SA” di Giancarlo Corti e dalla Banca Raiffeisen del Monte San Giorgio, è stata onorata dalla partecipazione di quasi cento coppie. Una bella cifra che dimostra la generale voglia di giocare (e di divertirsi). Ma i motori del movimento stentano a scaldarsi in questi primi mesi dell’anno, a immagine del calendario nazionale che sembra una forma di Emmenthal più che un documento dosato che offre puntuali occasioni di praticare il nostro sport. La Cercera, tuttavia, si manifesta con la sua seconda importante iniziativa: il 2. Gran Premio “Città di Mendrisio”, il torneo nazionale individuale i cui lanci sono già stati distribuiti nelle scorse settimane. La gara sarà anche l’occasione per ricordare la memoria del compianto Luciano Serfilippi, una vera colonna del Club, scomparso tre mesi or sono. Si giocherà a metà marzo (sabato 14 e domenica 15). Ci si può iscrivere entro venerdì prossimo 6 febbraio.







