Crescita emotiva: l’esperienza al CPT per oltre 800 apprendisti

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Anche il Birdwatching tra le attività scelte dai partecipanti alla "Settimana del Benessere".

È stata una prima per il Centro Professionale Tecnico (CPT) di Mendrisio. Dal 23 al 27 marzo la scuola ha ospitato la Settimana del Benessere, interamente dedicata alla cura della persona, alla crescita emotiva e al rafforzamento delle relazioni.

Lontana dall’essere una semplice pausa dalla didattica tradizionale, spiegano i responsabili, questa esperienza si è rivelata uno strumento prezioso per migliorare la qualità della vita scolastica.
Le attività legate al benessere personale, nel senso più ampio del termine, sono state sperimentate da circa 800 apprendiste e apprendisti.

Gestione dello stress e caffè narrativi
L’offerta prevedeva una trentina di attività: dal rilassamento alle tecniche di gestione dello stress, dalla prevenzione di dipendenze e bullismo alla gestione del budget, dal contatto con la natura all’alimentazione, senza dimenticare l’arte urbana, il teatro, l’avvicinamento alla lettura, passando dal volontariato ai caffè narrativi.
Ad animare la Settimana del Benessere, accanto ai docenti, sono stati invitati professionisti e rappresentanti di enti attivi sul territorio: Radix Svizzera Italiana, Lega Polmonare, Corpo Pompieri Mendrisio, ACSI, Associazione Consultati, Consultorio di salute sessuale dell’EOC, Fondazione Stazione Ornitologica Svizzera, Associazione Conferenza del Volontariato sociale, Croce Rossa Svizzera-sezione Sottoceneri, Associazione Alleanza Territorio e Biodiversità, Associazione Seed of Light, Studio di counseling Manuela Pagani Larghi, Naya Dedemailan (attrice teatrale), Luca Chieregato (cantastorie), Sir Taki (visual artist).

Qualità della vita scolastica
I ragazzi hanno potuto esprimere le loro preferenze sulle attività a cui prendere parte in base agli interessi personali. L’obiettivo del progetto – continuano i promotori – era proprio quello di offrire agli apprendisti momenti di formazione e riflessione volti alla presa di coscienza dell’importanza del benessere personale e collettivo. “In un contesto caratterizzato da ritmi intensi e pressioni legate al rendimento e al risultato, gli studenti hanno avuto l’opportunità di rallentare, riflettere e sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni”.
Le neuroscienze evidenziano effetti diretti del benessere emotivo sull’apprendimento: “uno studente sereno, generalmente, riesce a concentrarsi meglio, è più partecipativo e apprende in maniera più efficace”.

Impatto sulle relazioni sociali
Non meno importante è l’impatto sulle relazioni sociali. Al centro dell’iniziativa sono state poste le attività di gruppo che hanno favorito il dialogo, la collaborazione e l’empatia. In un ambiente disteso, i giovani hanno imparato a conoscersi meglio, a rispettarsi e a comunicare efficacemente, contribuendo a creare un clima più sereno e inclusivo all’interno della sede di Mendrisio.
Accanto agli apprendisti del CPT, la Settimana del Benessere ha coinvolto gli allievi delle classi del Ciclo di orientamento della Scuola Speciale e del Pre-apprendistato di Integrazione (PAI).
I vantaggi di una tale iniziativa, concludono i promotori, non si esauriscono nel breve periodo: le competenze acquisite – dalla gestione dello stress alla cura di sé – sono strumenti fondamentali per accompagnare i giovani anche al di fuori dell’ambiente scolastico. “Si tratta di un vero e proprio investimento nella crescita personale”.

Oltre il 90% di commenti positivi
Per comprendere il reale impatto di questo progetto, è stato realizzato un sondaggio che ha ottenuto oltre il 90% di pareri positivi, con l’auspicio che la Settimana del Benessere possa diventare, in futuro, un appuntamento periodico nel percorso formativo.