
Medaglia d’argento ai Campionati Europei U23 per il quattro di coppia con la momò Soley Rusca. Un eccezionale risultato quello ottenuto dalle rossocrociate sulle acque del lago Goplo a Kruszwica, città con poco più di 9 mila abitanti nel centro della Polonia.
E proprio qui Soley Rusca, unitamente ad Aurelia Benati (Bern), Manon Field (Zurich) e Flurina Parillo (Sempach), ha dimostrato coraggio costruendo una gara intelligente e di carattere. Già nella giornata d’esordio le ragazze hanno mostrato il feeling giusto con la barca e soprattutto con le condizioni meteo avverse. Infatti, in occasione delle batterie, il programma è stato modificato a causa del forte vento laterale. Le imbarcazioni partivano una alla volta con una distanza di 1 minuto tra loro. Il quattro elvetico ha ottenuto il secondo miglior tempo a pochi centesimi dalla Formazione Neutrale AIN (Russia), guadagnando l’accesso alla finale A.
Il giorno seguente le condizioni meteo non sono cambiate ma la finale si è svolta regolarmente con tutte le barche presenti. Le ragazze rossocrociate, condotte dall’allenatore argentino in forza a Swiss Rowing Martin Cambareri, sono partite concentrate e ai 200 metri si sono posizionate al secondo posto dietro le campionesse del mondo U19 della Romania. A seguire l’AIN, l’Italia e la Polonia (rispettivamente terze e quarte ai recenti mondiali di Duisburg) e via via tutte le altre. Le portacolori della Svizzera sono riuscite a mantenere la posizione fino all’arrivo ottenendo una medaglia d’argento che premia il duro lavoro caratterizzato da costanza, rinunce e qualche delusione, di un anno ricco di test e impegni internazionali. Soddisfatta Swiss Rowing che ha ottenuto anche un brillante oro con il doppio maschile di Constantin Feuerstein e Ivo Löpfe.
Per Soley Rusca questo risultato è stato il raggiungimento di un obiettivo che fino a qualche anno fa sembrava solo un sogno, soprattutto considerando che si tratta del suo primo anno nella categoria U23. All’attivo per la momò, 3 europei e 3 mondiali in 3 anni, con una medaglia d’argento al collo. In Federazione si mormora già di un progetto olimpico… ma le ragazze sono solo all’inizio di un lungo percorso in salita e di una concorrenza agguerrita, come ormai a tutti i livelli degli sport d’élite. Ora qualche giorno di pausa e poi partenza per l’Irlanda dove Rusca svolgerà una formazione e continuerà ad allenarsi a Cork presso la Lee Rowing.







