Delli Carri sposa il Mendrisio

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Esperienza, personalità e conoscenza delle categorie superiori per rafforzare il reparto arretrato del Mendrisio. Tra i volti nuovi arrivati al Comunale durante la sessione estiva di mercato c’è Samuel Delli Carri, difensore centrale classe 1997 reduce da tre stagioni con la maglia del Paradiso in Promotion League. Il nuovo giocatore biancorossonero porta con sé un bagaglio importante. Nel corso della propria carriera ha infatti vestito, tra le altre, le maglie di Chiasso, Bellinzona, Biel-Bienne, Sciaffusa e Foggia, dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Carpi e Genoa. Un percorso sviluppato tra calcio svizzero e italiano, che gli ha permesso di confrontarsi con ambienti e categorie differenti.
Delli Carri ha accolto con entusiasmo la proposta del Mendrisio, convinto dalle ambizioni della società e dalle sensazioni avvertite sin dai primi giorni di preparazione. Il difensore ha trovato un gruppo rinforzato dal mercato, ma soprattutto uno spogliatoio composto da uomini disposti a lavorare nella stessa direzione.
La sua nuova avventura non si limiterà però al contributo sul campo. Delli Carri sarà infatti anche l’allenatore degli Allievi AYL del club, iniziando così un percorso parallelo in panchina. Una prima esperienza che affronterà con responsabilità e con l’obiettivo di fornire ai giovani gli strumenti necessari per crescere.

Samuel, comincia una nuova avventura. Che cosa puoi dirci delle prime settimane trascorse in bianconerorosso?
“Sono molto contento di aver sposato il progetto del Mendrisio. Già durante le prime settimane ho trovato un ambiente sano e ambizioso, nel quale ci sono tutte le condizioni per lavorare bene e provare a raggiungere risultati importanti”.

La squadra è stata rinforzata durante il mercato estivo. Quali sensazioni si respirano all’interno dello spogliatoio?
“È una grandissima squadra, composta prima di tutto da uomini. Credo che questo sia un aspetto fondamentale. Le sensazioni nello spogliatoio sono molto positive e si percepisce la voglia di lavorare insieme per costruire qualcosa di importante”.

Arrivi dopo tre anni trascorsi al Paradiso. Qual è il bilancio della tua esperienza in biancoverde?
“Il bilancio è complessivamente positivo. Soprattutto durante i primi anni ho avuto la possibilità di crescere e imparare molto lavorando con mister Giuseppe Sannino. L’ultima stagione è stata invece un po’ meno positiva, anche a causa degli infortuni che mi hanno condizionato. Ringrazio comunque la società per l’opportunità che mi ha dato e per il percorso vissuto insieme”.

Al Mendrisio non mancano qualità ed esperienza. Quale stagione possono aspettarsi i tifosi?
“Penso che la squadra stia crescendo e che ci siano basi importanti. Ai tifosi auguro di potersi divertire e di assistere a un bello spettacolo. Spero che ci sostengano e che ci aiutino durante la stagione, perché il loro supporto per noi è davvero molto importante”.

Il campionato comincerà contro il Kosova. Quanto sarà importante partire con il piede giusto?
“L’esordio contro il Kosova sarà importante per iniziare bene e acquisire subito fiducia. Allo stesso tempo, sappiamo che il campionato sarà lungo e che ci sarà ancora moltissimo da giocare. Dovremo affrontare ogni partita con la giusta mentalità, senza pensare che una singola gara possa già determinare il nostro percorso”.

In questa stagione guiderai anche gli Allievi AYL del Mendrisio. Che cosa ti aspetti da questa nuova esperienza?
“Sono molto contento e onorato di essere l’allenatore degli Allievi AYL. Essendo la mia prima esperienza in questo ruolo, mi aspetto una crescita continua anche dal punto di vista personale. Naturalmente voglio vedere crescere anche i ragazzi. Il mio obiettivo sarà fornire loro tutti gli strumenti necessari per migliorare, sviluppare le proprie qualità e proseguire nel miglior modo possibile il loro percorso calcistico”.

Per Delli Carri si apre dunque una stagione dal doppio significato. Al centro della difesa metterà a disposizione del Mendrisio l’esperienza maturata in numerosi campionati; dalla panchina degli Allievi A proverà invece a trasmettere ai più giovani quanto appreso durante il proprio percorso.