
Dal 25 al 27 settembre il cuore di Mendrisio accoglierà la 70.a edizione della Sagra dell’Uva del Mendrisiotto. Il presidente Antonio Fontana anticipa novità e appuntamenti di una manifestazione che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.
La struttura dell’evento settembrino conosciuto a livello cantonale e non solo resta la stessa: le corti, gli spettacoli, la musica dal vivo nelle vie e nelle piazze del Borgo e i momenti conviviali. Non mancheranno però alcuni cambiamenti. A causa delle norme antincendio e dei limiti di capienza, la corte della Gioventù Rurale del Mendrisiotto non sarà presente. “Faremo il possibile per non lasciare vuoto quello spazio – spiega Antonio Fontana – ma siamo coscienti che creare una corte da zero non è semplice. Stiamo valutando anche un utilizzo non legato alla ristorazione, magari con attività dedicate ai mestieri di una volta, ma al momento non c’è ancora nulla di definito”.
Il mercatino con prodotti locali e artigianali sarà posizionato davanti al Municipio e quest’anno saranno presenti anche dei truck con proposte gastronomiche.
Piazzale alla Valle sarà uno dei cuori della festa e ospiterà anche la finale del concorso della torta di pane. Dopo le selezioni nel Sottoceneri e nel Sopraceneri, le migliori preparazioni saranno giudicate e premiate la domenica della Sagra dell’Uva. “È stato bello integrare questa iniziativa – sottolinea il presidente – perché permette di valorizzare una ricetta della nostra tradizione e di darle una dimensione cantonale”.
Tra le novità più significative figura la presenza dell’Officina dei sogni, associazione impegnata nell’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità. In due diversi momenti, quattro giovani si metteranno ai fornelli in Piazzale alla Valle, ciascuno nella propria postazione e affiancato da cuochi professionisti, per preparare un risotto. Una giuria composta da personalità conosciute decreterà il risultato. Sarà dunque un appuntamento che unirà cucina, incontro e inclusione.
Ma le celebrazioni per il 70° inizieranno già giovedì sera con una cena di gala – su invito – prevista nel capannone appositamente allestito in Piazzale alla Valle. Sarà un momento dedicato a chi, negli anni, ha contribuito alla crescita della Sagra dell’Uva e ne ha custodito lo spirito. E questa edizione sarà accompagnata anche da un gadget: per sottolineare l’anniversario sono stati infatti creati una bottiglia e un cavatappi commemorativi!
Anche la parte enogastronomica sarà arricchita. Nella galleria sopraelevata di Piazzale alla Valle troverà spazio un percorso di degustazione: a orari prestabiliti, i vini selezionati saranno abbinati a prodotti locali come formaggi e miele, attraverso una formula a carnet. “Una sorta di sentiero del gusto, pensato per raccontare il territorio non soltanto attraverso il calice, ma anche grazie alle sue produzioni”, afferma Fontana.
Particolarmente ricco sarà il programma musicale che, salvo imprevisti dell’ultimo momento, prenderà il via venerdì alle 18.30 con la sfilata inaugurale della Filarmonica di Ligornetto lungo le vie del Borgo. La serata proseguirà in Piazzale alla Valle: dalle 20 alle 22 sarà protagonista il gruppo blues “Limited-edition”, mentre dalle 22.30 salirà sul palco la cover band “Mrs. Iz and the Wild Cats”.
Sabato Piazzale Linda Brenni ospiterà per l’intera giornata il Bimbo Fun, mentre la Bandella Ritom, la Fisarmonica Vagabonda e la Beat Band animeranno in forma itinerante strade e piazze. Nel pomeriggio il Chiostro dei Serviti accoglierà il concerto della Mini Banda, dalle 14 alle 16, seguito dalle 17.30 alle 18.30 dall’esibizione del Coro della Polizia cantonale.
Il sabato sera la musica tornerà in Piazzale alla Valle: dalle 21 alle 22 spazio al DJ set, seguito dalle 22.30 a mezzanotte dal concerto dei Vasco Jam. Ma l’intrattenimento continuerà poi fino alle 2 con un altro DJ set.
Domenica saranno la Bandella di Arogno, la Beat Band e i “Cantiamo Sottovoce” ad accompagnare il pubblico lungo le vie della manifestazione. Dalle 10.30 alle 12, al Chiostro dei Serviti, si esibirà la Musikgesellschaft (proveniente dalla Svizzera interna), mentre dalle 11 alle 12 Piazza Fontana ospiterà il concerto della Filarmonica di Tremona. Sempre dalle 11 la Filarmonica di Stabio si esibirà invecee in Piazzetta Borella. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 15.30, il Chiostro accoglierà il gruppo mandolinistico Eliante. La chiusura musicale – sempre al Chiostro – sarà affidata alla Filarmonica di Mendrisio, in concerto dalle 16.30 alle 17.30.
Gli orari di chiusura saranno prolungati di un’ora. Resta confermata la promozione legata ai mezzi pubblici abbinata al biglietto d’ingresso (venerdì e sabato dalle 17).
Dietro una manifestazione di queste dimensioni c’è un lavoro lungo, fatto di entusiasmo ma soprattutto di costanza. “Organizzare la Sagra dell’Uva è una maratona, non una corsa sui cento metri – osserva Fontana. – All’inizio l’energia aiuta a mettere in moto belle idee, ma poi bisogna riuscire a mantenerla nel tempo”.
La 70.a edizione guarda dunque alla storia senza trasformarla in nostalgia. Le corti e il vino restano il cuore della festa, ma accanto a loro trovano spazio inclusione, prodotti locali, memoria e nuove collaborazioni. È forse proprio questa capacità di cambiare senza perdere le proprie radici ad aver permesso alla Sagra dell’Uva di attraversare sette decenni e di restare uno degli appuntamenti più attesi del Mendrisiotto.







