
Due punti in due partite sono un bottino sufficiente per guardare il bicchiere mezzo pieno. Il Mendrisio di Stefani ha affrontato l’inizio di stagione in Prima Lega con solo trasferte oltre Gottardo: prima il Kosova e poi il Widnau nell’ultimo turno. Due trasferte “obbligatorie” per consentire la conclusione dei lavori di rifacimento degli spogliatoi del Comunale. A queste si aggiunge, novità nel calendario, il cambio di sede del derby di domani contro il Collina d’Oro. Inizialmente previsto a Mendrisio, il confronto tra le due ticinesi si disputerà sul sintetico di Gentilino. Poi sarà davvero tempo di tornare davanti al proprio pubblico.
Archiviato e smaltito il pari dell’esordio nella tana del Kosova, i biancorossoneri sono tornati in campo nell’ultimo weekend per sfidare il Widnau in un confronto terminato in parità (1 a 1 il finale), ma che porta con sé anche una buona dose di rammarico. Sì, perché i momò hanno approcciato bene l’inizio di gara, trovando il vantaggio con uno spettacolare gol dalla distanza di Riccardo Rossini. Un rigore concesso ai padroni di casa nell’ultimo quarto d’ora ha riportato tutto in pareggio.
Candidato di diritto al gol del mese – se non della stagione -, Rossini parla con soddisfazione delle prime due uscite dei suoi. “Sicuramente – ci racconta – è un buon inizio, anche perché non è per niente facile incominciare la stagione sapendo di dover giocare le prime gare fuori casa. Ma è un “sacrifico” che poi ci darà la possibilità di goderci i nuovi spogliatoi del Comunale. Queste due prime partite ci lasciano un pochino di rammarico, positivo, perché abbiamo fornito due prestazioni importanti e forse qualcosa in più lo meritavamo. Ma questo ci deve dare quello sprint in più perché il cammino è ancora lungo”.
Sul gol, il tuttofare momò si esprime così: “È stato un attimo di follia, ma la gioia più grande è stata quella di portare il Mendrisio in vantaggio su un campo difficile. Una dedica? Sempre la stessa da qualche anno a questa parte: per mio fratello che non c’è più. Ogni volta che scendo in campo lo sento molto vicino. Poi, ovviamente, il pensiero va alla mia fidanzata e tutte le persone che mi sono vicine nella vita privata, che mi supportano e sopportano questa mia passione che mi tiene impegnato quasi tutti i weeekend dell’anno”.
Già con diversi nuovi in campo, il Mendrisio ha cambiato volto nel corso dell’estate. “Ci sono stati tanti cambiamenti e come per ogni cambiamento ci vuole tempo di adattamento, ma credo che il gruppo storico abbia accolto alla grande le novità. Per “noi” del Mendrisio il gruppo è una cosa sacra. Unione e appartenenza a questa maglia storica sono la base per costruire una stagione. Giusto alzare l’asticella? Ogni stagione è a sé. Noi sappiamo quali sono gli obiettivi da raggiungere. La salvezza rimane il primo e tutto quello che verrà in più è tanto di guadagnato. Ovviamente cercheremo di qualificarci in Coppa Svizzera, competizione molto amata dalla nostra società”.
In vista del derby, Rossini è certo che “a fare la differenza sarà sicuramente il “cuore” e la determinazione di lottare su ogni pallone. Unendo la determinazione di ognuno di noi verrà fuori una prestazione da Mendrisio. Sono sicuro che sarà un’annata ricca di emozioni. Aspettiamo tutti al Comunale per sostenerci”.
Prossimo impegno:
Sabato 22 agosto, 20:00, Collina-Mendrisio, Prima Lega Classic
Classifica:
*Baden (4), *Gossau (4), Tuggen (3), San Gallo U21 (3), Thalwil (3), Dietikon (3), *Eschen/Mauren (3), *Wettswil-Bonstetten (3), *Freienbach (2), *Kosova (2), *Mendrisio (2), *Collina d’Oro (1), *Widnau (1), Taverne (0), Winterthur U21 (0), *Locarno (0).
*Con una partita in più
Riccardo Vassalli







