
Il Festival di narrazione di Arzo ha sempre avuto un occhio di riguardo per il suo pubblico più giovane, e anche quest’anno il programma offre, dal 20 al 23 agosto, quindici repliche dedicate a bambine e bambini di tutte le età.
Un tema che torna in diversi spettacoli della XXVI edizione del festival è quello del rapporto intergenerazionale: è il caso di Mio nonno vola gli aquiloni di Enrico De Meo (a partire da 6 anni), un’avventura di due amici alla ricerca di un nonno per il piccolo Milo, che non ce l’ha, e anche di Oggi. Fuga a quattro mani per nonna e bambino della compagnia Arione de Falco (da 5 anni), dove l’incontro tra i due personaggi del titolo non è che l’inizio di nuove storie e di una inaspettata amicizia.
Non mancano, come ogni anno, le fiabe, portate in scena dal giovane Collettivo Tù Kuur – che esplora i temi della paura e dell’identità interpretando un racconto tradizionale russo, Vassilissa e la Baba Jaga. Un passo alla volta, da 6 anni – e dagli habitués Confabula (Il corvo, da 6 anni), quest’anno nella versione «in jazz», con l’accompagnamento di tre musicisti (Francesco Rezzonico, Gabriele Pezzoli, Brian Quinn) che improvvisano la colonna sonora dal vivo.
Da un libro più recente – Tuono, dello scrittore svedese Ulf Stark – è tratto invece lo spettacolo di Andrea Gambuzza, Tuono, il mio vicino gigante (da 7 anni), una favola moderna che parla di coraggio e di amicizia, di timore nei confronti del diverso e, soprattutto, di un gigante appassionato di musica. L’ispirazione per Firmato ribelle (portato in scena dai ClassAttori, da 5 anni) viene invece da un racconto di Luis Sepúlveda, ovvero Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza: un prato, un gruppo di lumache e una routine che si ripete lenta e sempre uguale, finché una di loro decide di partire per una grande avventura.
Verrà anche riproposto, visto il successo delle edizioni precedenti, lo spazio dedicato alla primissima infanzia, quest’anno dentro il Bar Sport di Arzo: Una festa bellissima (Compagnia Arione de Falco, 3-5 anni), A corpo libero (Giada Ciccolini, 1-4 anni) e Viaggio di una nuvola (Sara Lanzi e Bruno Frabetti, 1-4 anni) sono spettacoli pensati per un pubblico giovanissimo, che nei quattro giorni del festival potrà così avvicinarsi, magari per la prima volta, alla magia della narrazione.
Per ulteriori informazioni o per acquistare biglietti e abbonamenti è possibile consultare il sito www.festivaldinarrazione.ch.







