Il Museo di Stabio brilla a Bilbao

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Il Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto di Stabio ha ricevuto il Portimão Museum Prize for Welcoming, Inclusion and Belonging nell’ambito degli European Museum of the Year Awards (EMYA) 2026, programma europeo annuale che premia eccellenza e innovazione nel settore museale.

Il premio è stato consegnato il 14 giugno a Bilbao, durante la cerimonia conclusiva degli EMYA, organizzati dall’European Museum Forum sotto l’egida del Consiglio d’Europa. Il Portimão Museum Prize è assegnato ogni anno a una sola istituzione museale europea che si distingue per la capacità di creare ambienti accoglienti, inclusivi e partecipativi, rafforzando il senso di appartenenza delle comunità e l’accessibilità culturale. Il riconoscimento assume quindi un valore particolarmente significativo, poiché premia un’unica istituzione tra numerose candidature internazionali. La vittoria del Museo della civiltà contadina di Stabio rappresenta un successo importante non solo per il museo, ma anche per il Comune di Stabio, per il Cantone Ticino e per la Svizzera. La giuria internazionale degli EMYA ha riconosciuto nel museo un esempio virtuoso di istituzione capace di trasformare la memoria e le tradizioni in un luogo vivo di partecipazione, incontro e costruzione dell’identità collettiva, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e visitatori. Attraverso attività espositive, progetti educativi e iniziative sviluppate in stretta relazione con il territorio, il Museo si conferma un punto di riferimento culturale per Stabio, il Distretto e l’intero Cantone Ticino, sostenuto dalle istituzioni locali. Il riconoscimento rafforza inoltre la visibilità internazionale del Museo e valorizza il ruolo delle istituzioni culturali ticinesi e svizzere nel contesto europeo e internazionale.
“Questo riconoscimento rappresenta per noi un importante incoraggiamento a proseguire nel lavoro intrapreso. Il nostro obiettivo è rendere il Museo un luogo aperto, accogliente e partecipato, capace di dare voce alla memoria del territorio ma anche di dialogare con il presente. È grazie al coinvolgimento della comunità, delle scuole e dei visitatori che il Museo può continuare a crescere come spazio di incontro e di appartenenza” ha affermato la direttrice della struttura museale Monica Rusconi.
Sull’importante riconoscimento anche il sindaco Simone Castelletti ha dichiarato che questo premio “rappresenta un motivo di grande soddisfazione e orgoglio per il Comune di Stabio e per l’intera regione. Il merito ricevuto dal Museo della civiltà contadina testimonia la capacità del nostro territorio di valorizzare le proprie radici trasformandole in un progetto culturale attuale, aperto e inclusivo. Non si tratta solo di una distinzione prestigiosa, ma del riconoscimento di un modello di cultura che mette al centro le persone, la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità”.
A queste parole si aggiungono anche quelle di Katia Camponovo, capodicastero: “La giuria internazionale ha valorizzato un approccio che condividiamo pienamente: quello di un museo inteso come spazio aperto, inclusivo e partecipativo, capace di coinvolgere attivamente la comunità e di rendere la cultura accessibile a tutti. Questo premio rafforza il nostro impegno a sostenere e sviluppare ulteriormente politiche culturali orientate alla qualità, all’inclusione e alla partecipazione, valorizzando esperienze che mettono al centro la comunità e la sua identità”.