
Il pubblico regge e si consolida. Sono stati complessivamente 40 mila 33 i fruitori del Centro Culturale Chiasso (CCC)nel 2025, un dato in linea con gli anni precedenti, con una tendenza alla crescita in diversi ambiti. Lo hanno evidenziato mercoledì in una conferenza stampa il sindaco Bruno Arrigoni e i responsabili delle cinque colonne portanti della proposta culturale: Cinema Teatro, m.a.x. museo, Spazio Officina, Centro Internazionale di Arte e Grafica (CIAG) e Biblioteca cantonale.
“Forte di ormai tre lustri di esperienza, questa realtà ha potuto sia consolidare la sua posizione quale polo culturale sia crescere con nuove proposte e visioni, nel campo dell’attività espositiva e delle arti performative” – è stato evidenziato durante la tradizionale presentazione del rapporto annuale 2025. Nicoletta Ossanna Cavadini, responsabile del CCC, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, che si appresta a lasciare l’incarico (è attualmente aperto il concorso pubblico) ha esposto i dati principali. Il sindaco e capo dicastero attività culturali, Bruno Arrigoni ha restituito i punti salienti della statistica, esordendo con un cenno all’exploit della Svizzera ai mondiali: “La notte è stata breve, ma anche lo sport è cultura”.
“Il 2025 – ha commentato il sindaco Bruno Arrigoni – ha segnato una nuova direzione; alcune mostre si sono concluse con buoni dati. In aumento c’è stato anche il numero di donazioni di opere (225) nonché in altre forme, di qui l’opportunità del progetto dell’Arte diffusa di portare il pubblico fuori dalle cornici tradizionali”.
Jurij Meile, dallo scorso 1° settembre il nuovo direttore del Cinema Teatro, ha messo in evidenza: “Il 2025, anno di transizione, ha visto una crescita che marca il percorso di 15 anni della direzione artistica di Armando Calvia. Il numero di abbonati è arrivato a 325 (erano 307 nel 2024). Le presenze sfiorano le 25 mila unità per una totalità di 49 appuntamenti stagionali. Il teatro rappresenta un fondamentale spazio aggregativo: oltre al cartellone, sono stati numerosi i momenti istituzionali e associativi che hanno portato a una crescita. Sotto la mia direzione, tra novembre e dicembre, ho aggiunto cinque spettacoli fuori cartellone come esperimento. Accanto alla programmazione, uno sforzo è stato dedicato anche ai lavori di rinnovamento dello storico edificio del Cinema Teatro, riaperto 25 anni fa, e che proseguiranno nel 2026”.
Bando di concorso per la guida
del m.a.x. e dello Spazio Officina
Per il m.a.x. museo e lo Spazio Officina la direttrice Ossanna Cavadini – che lascerà gli incarici per il pensionamento la prossima primavera (il bando di concorso per il passaggio di testimone è stato pubblicato sul Foglio ufficiale) ha dal canto suo parlato di un anno di attività positivo sostanziato da stabilità: 10 mila 462 i visitatori alle mostre nelle due strutture espositive. Due mostre all’anno al m.a.x. museo. Le proposte “Bicicletta e motocicletta fra grafica e design” e “Sophia Loren: il mito della bellezza con la luce” hanno superato singolarmente i 3 mila ingressi. Allo Spazio Officina il record dei visitatori (988) li ha raggiunti la mostra “Samuele Gabai. Un immaginario dipinto”.
Il Centro Internazionale di Arte e Grafica (CIAG), dal canto suo, conferma la sua vocazione più recente di spazio rivolto a tutti coloro che vogliano consultare le opere per motivi di studio.
Augusto Torriani, direttore della Biblioteca cantonale ha restituito il report del 2025 del luogo per eccellenza del libro, risultato in linea con il precedente. È solo stata registrata una leggera flessione del numero di utenti (4’576 rispetto ai 4’670 del 2024, con una media giornaliera di 19,6; così come del totale dei documenti prestati (a quota 6’255). “Non male se si pensa che la biblioteca è aperta solo il pomeriggio. Spicca invece la partecipazione del pubblico al Biblioweekend, con il libro di Maurizio Binaghi, La Svizzera è un paese neutrale (e felice) che ha avuto un buon successo editoriale”.
Nicoletta Ossanna Cavadini ha inoltre messo in evidenza come il Centro Culturale di Chiasso abbia saputo creare altri momenti di incontro, con laboratori, gite e momenti di approfondimento proposti dalle associazioni mantello Amici del Cinema Teatro e Amici del m.a.x. museo, i cui rispettivi presidenti Vittorio Enderli e Sandro Stadler hanno dal canto loro evidenziato il prezioso collante dei reciproci sodalizi nell’ambito delle proposte culturali chiassesi.
“Gioia” il tema
della prossima stagione
“Siamo un piccolo grande team, siamo a un minimo di organico ma con una grande capacità di offerta culturale di livello internazionale” – ha chiosato la direttrice, che ha dato appuntamento al 10 settembre per la presentazione della stagione 2026/2027 del Centro Culturale Chiasso. Con un nuovo tema guida: gioia.







