
“È un piacere potervi accogliere oggi per presentare l’esito del concorso pubblico di ingegneria per la nuova passerella ciclopedonale che collegherà in modo sicuro la stazione ferroviaria al nucleo di Stabio, superando via Cantonale, ora strada nazionale”. In questi termini, il sindaco di Stabio Simone Castelletti ha accolto – venerdì scorso (cfr. l’Informatore dell’8 maggio) – la popolazione per presentare l’esito del concorso di progettazione della passerella. Come si vede nella foto sopra, la presentazione è avvenuta a Palazzo comunale. Il progetto – ha continuato il sindaco – nasce da un’esigenza molto concreta. Ossia? “L’intenso traffico su questo asse e il crescente utilizzo del treno negli ultimi anni rendono oggi indispensabile un attraversamento protetto, pensato per pedoni e ciclisti. La passerella permetterà di aumentare in modo significativo la sicurezza, ridurre i conflitti col traffico veicolare e rendere più semplice e attrattiva la scelta della mobilità lenta e del trasporto pubblico”. Di fatto, non è solo un’opera funzionale: “siamo – ha continuato il sindaco – in uno dei principali punti di accesso al paese: qui la passerella assume anche un valore urbano e simbolico, diventando parte dello spazio pubblico e contribuendo a qualificare l’arrivo alla stazione e al centro abitato”.
Diciannove i progetti in gara
Sono stati 19 i progetti consegnati, tutti in forma anonima, a dimostrazione della qualità e dell’interesse del concorso. Al termine della valutazione, la giuria ha attribuito all’unanimità il primo premio al progetto Ögiada (WMM Ingenieure AG/ PARABASE GmbH). Perché questa scelta? Perché Ögiada – ha spiegato Castelletti ai presenti – “ha saputo offrire una risposta chiara, equilibrata e convincente: un inserimento ordinato nel contesto, un collegamento diretto, sicuro e accessibile, una soluzione strutturale efficiente e leggera, capace di limitare l’impiego di materiale e semplificare il processo costruttivo”. Particolarmente apprezzata anche l’attenzione alla fase di cantiere, pensata per ridurre gli impatti e non interrompere il traffico, così come l’approccio concreto alla sostenibilità, con materiali semplici, componenti standardizzate e una reale attenzione ai costi di manutenzione e gestione nel tempo. Un altro elemento citato riguarda l’inclusività: la passerella è infatti concepita per essere percorribile da tutti e predisposta per evoluzioni future, affinché rimanga nel tempo un’infrastruttura davvero universale. Ma ecco gli altri tre premi attribuiti:
– 2° premio: progetto BIO-PASS (Bonalumi e Ferrari Partner SA/ Studio Seltzt Sagl);
– 3° premio: CHIAVE DI SOL (Studio d’ingegneria M. Snozzi/Studio di architettura e pianificazione Guscetti);
– 4° premio: LOCOMOTIVA (PdA Engineering & Consulting Sagl/Ivano Gianola Studio di architettura.
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I progetti sono consultabili dal pubblico presso la Casa comunale fino a lunedì 18 maggio negli orari di sportello e durante i fine-settimana dalle 9 alle 12 (giorno dell’Ascensione escluso).







