Processioni storiche: c’è tutto, pure la meteo

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Gesù cade sotto la croce che porta.

Tutto è pronto a Mendrisio per le Processioni della Settimana santa, con i due eventi entrati nella storia e, con maggior rilievo dal 2019, dopo l’iscrizione della manifestazione nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

C’è di più. “Quest’anno abbiamo una grandissima novità: meteo.ch segnala che avremo bel tempo per entrambe le processioni, dopo che per due anni abbiamo dovuto rinunciare a quella del Giovedì Santo” – ha dichiarato con soddisfazione alla conferenza stampa Gabriele Ponti, presidente dal 2018 della Fondazione Processioni Storiche Mendrisio. Nadia Fontana Lupi, direttrice dell’Organizzazione Turistica Regionale (OTR) Mendrisiotto e Basso Ceresio, ha dal canto suo assicurato che “le Processioni inaugurano la stagione turistica”.
Il setting nel Magnifico Borgo è già allestito di tutto punto con l’esposizione dei Trasparenti, i grandi dipinti traslucidi raffiguranti gli episodi della Passione.
Le Processioni storiche, al motto “Tradizione e innovazione”, quest’anno hanno visto per la prima volta le iscrizioni per i figuranti raccolte in modalità online, grazie alla piattaforma curata dall’OTR. “Ottima è stata la rispondenza, – segnala Ponti – che ci mette persino in difficoltà, dal momento che qualcuno non avrà il ruolo, purtroppo, poiché le iscrizioni hanno superato i numeri richiesti”. Per quanto riguarda la Processione del Giovedì Santo si è comunque ancora alla ricerca di qualche figurante (interessati scrivere a edio.cavadini@bluewin.ch), includendo nel conto le tre bande musicali e il clero: mancano ad oggi 5 lacché, 5 porta-manto e 5 piccoli ebrei. Ma, come capita a tutte le edizioni – ha assicurato il presidente del comitato organizzatore – alla fine, con un giro di telefonate, si riesce a portare i figuranti al numero completo.
La sera del Giovedì Santo (20.30) è prevista la Funzione dei Giudei, una rappresentazione che rievoca il cammino di Cristo verso il Calvario, con numerosi personaggi biblici lungo le vie del centro storico e il percorso tra le chiese di San Giovanni e dei Cappuccini. Un’atmosfera raccolta e meditativa caratterizza invece la processione del Venerdì Santo (al via alle 20.30), accompagnata da musica funebre, i simboli della Passione e lanterne illuminate, con al centro il simulacro del Cristo morto, seguito dalla statua della Vergine addolarata.
Tutte le informazioni utili sono visionabili sul sito processionimendrisio.ch. Da quest’anno non saranno invece più organizzati lo sportello informativo in piazza e la vendita dei biglietti per le tribune (435 posti ogni sera); vendita che sarà garantita sulla piattaforma online della Città di Mendrisio all’indirizzo prenota.mendrisio.ch. Visite guidate possono invece essere prenotate sulla piattaforma marketplace.
È intanto decaduta la polemica sui Mori, dopo che lo scorso anno i promotori della manifestazione hanno deciso di includerli nuovamente nelle Processioni Storiche di Mendrisio nel Giovedì Santo, come in passato, vale a dire con i volti dipinti di scuro.
Grazie all’eco avuta con il riconoscimento dell’Unesco, dal 2019 le Processioni Storiche di Mendrisio conoscono una rispondenza non solo locale, bensì internazionale – hanno evidenziato gli organizzatori dell’evento. Nadia Fontana Lupi ha evidenziato: “i tre partner – Città di Mendrisio, Fondazione Processioni Storiche Mendrisio e OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio – hanno rafforzato la loro collaborazione, ciò che rappresenta la forma migliore per l’evento”. Ha aggiunto Ponti: “uno dei compiti che il riconoscimento dell’Unesco ci ha dato è trasmettere questa tradizione alle generazioni future, fare cultura e promuovere le visite guidate. Un impegno tangibile”. Nadia Fontana Lupi ha sottolineato che l’OTR investe con risorse nelle Processioni Storiche di Mendrisio e con forme di comunicazione, facendo accenno alla collaborazione con World Heritage Experience Switzerland, che mira a sviluppare sinergie per la valorizzazione dei due eventi al centro della Settimana santa. E per dare solida continuità alle Processioni storiche di Mendrisio, l’omonima Fondazione si attiva regolarmente nelle scuole dell’infanzia e delle Elementari per trasmettere i valori della secolare manifestazione.
Intanto, la sala del Museo d’arte di Mendrisio, mercoledì, giovedì e venerdì prossimi fungerà da Infopoint e da sala stampa per soddisfare non solo le esigenze dei giornalisti e del pubblico locale, ma pure dei numerosi provenienti dall’estero. Le due Processioni, grazie soprattutto al prestigio del riconoscimento dell’Unesco, hanno assunto – assicurano i partner impegnati in prima linea – “carattere di unicità, di attrattore culturale e una aumentata risonanza internazionale”.