C’è ottimismo per il Turismo Mendrisiotto

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Vista dal Serpiano Panoramica Mendrisiotto e Basso Ceresio

“Le previsioni per il 2026 restano positive e indicano la possibilità di un ulteriore aumento dei pernottamenti, in continuità con la crescita del 2025”. Guarda avanti con ottimismo, Moreno Colombo, presidente dell’Organizzazione turistica regionale (OTR) Mendrisiotto e Basso Ceresio intervenuto mercoledì sera in apertura dell’assemblea ordinaria autunnale.

Tema principale all’ordine del giorno, il preventivo 2026 che segna per la prima volta un risultato leggermente negativo (disavanzo di 39’800 franchi) – conseguenza del cantiere per la nuova sede e Info Point, unitamente a un B&B a Capolago, e altri progetti di sviluppo. “Un risultato però pianificato, sostenibile e coerente con la nostra visione di lungo periodo”. Proprio pochi giorni fa sono stati resi noti a livello svizzero i pernottamenti da record conseguiti la scorsa estate dal turismo svizzero, con un +5,9% in Ticino. “I risultati provvisori – ha sottolineato Colombo – mostrano che l’andamento dei pernottamenti nel 2025 è in crescita rispetto al 2024, confermando la solidità della nostra destinazione e l’efficacia delle strategie di promozione e valorizzazione messe in atto. Le strutture ricettive e i principali attrattori regionali hanno registrato risultati positivi, testimoniando la forza e la qualità dell’offerta turistica del Mendrisiotto e Basso Ceresio”.
Tra gli orizzonti forniti, spiccano accordi con tour operator provenienti da paesi quali l’India e la Cina. “Questi elementi – ha dichiarato il presidente dell’OTR – ci permettono di guardare con fiducia al futuro e rappresentano la base logica e concreta su cui poggia il preventivo 2026”.
Le parole chiave? Sostenibilità e ampliamento dell’offerta ricettiva. Nel concreto sono stati menzionati nella visione strategica i progetti quali l’Albergo Diffuso del Monte Generoso, i Gruppo Parchi e le numerose iniziative legate alla mobilità dolce e alla valorizzazione del territorio naturale e culturale.
Altri fronti su cui l’Organizzazione turistica regionale continuerà a puntare riguardano la digitalizzazione “in costante evoluzione”. Un tema su tutti, il rinnovo del sito web che impegnerà l’OTR nel 2026 e “che potrà essere realizzato soltanto dopo che Ticino Turismo avrà completato la preparazione del proprio nuovo portale, destinato a integrarsi con quello di almeno due delle quattro OTR”.
Un altro ambito su cui si continuerà a puntare rigurda la rete dei sentieri escursionistici regionali, messa a dura prova negli scorsi anni da eventi meteorologici.

“Siamo una destinazione turistica con un’identità chiara”
Anche la direttrice Nadia Fontana-Lupi, nel suo intervento, ha fornito elementi improntati all’ottimismo per il 2026, sottolineando come la destinazione turistica del Mendrisiotto e Basso Ceresio “ha ormai un’identità chiara, una visione coerente e sta dimostrando un impegno costante per lo sviluppo di un’offerta turistica di qualità”. Come? “Considerando che le nostre dimensioni non permettono di affrontare investimenti che potrebbero comunque essere considerati eccessivi per un’OTR, abbiamo da tempo deciso di prediligere le collaborazioni cantonali per raggiungere in particolare obiettivi di sviluppo negli ambiti della digitalizzazione e della sostenibilità”.
Ha sottolineato ancora la direttrice: “Siamo fortemente convinti che le piccole strutture necessitano di fare rete per accrescere e per superare ostacoli determinati da limitazioni di risorse. Per questo motivo abbiamo accompagnato lo sviluppo del progetto dell’Albergo Diffuso Monte Generoso, che ora è diventato un modello a livello cantonale sul quale si intende lavorare per valutare lo sviluppo di strutture di rete simili in altre parti del Cantone, andando così a sostenere in particolare le zone discoste che spesso faticano a sviluppare l’accoglienza”.