Al via l’azione umanitaria di diverse Parrocchie per Gaza

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L’immagine simbolo di questa Azione di solidarietà ritrae un bambino che, in mezzo alle macerie della striscia di Gaza, gioca con un palloncino che per un momento fa dimenticare la tragedia e fa sbocciare un sorriso.

(red.) Il 2025 che si avvicina al termine ha registrato grandi sofferenze a causa delle guerre che insanguinano il pianeta. Le parrocchie di Mendrisio – con l’Associazione Medaglia Miracolosa – Castel San Pietro con Campora-Monte-Casima, Balerna, Novazzano, Morbio Inferiore, Vacallo, Salorino e le sette comunità di Breggia ripropongono la tradizionale Azione umanitaria natalizia finalizzata quest’anno agli abitanti della striscia di Gaza.

La raccolta – rilevano gli organizzatori – sarà trasmessa direttamente al Patriarcato latino di Gerusalemme, guidato dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, attraverso un canale diplomatico privilegiato che può portare su luogo, in sicurezza, gli aiuti umanitari. “Il nostro aiuto – proseguono – vorrebbe offrire anche solo qualcosa di piccolo ma di utile per permettere la ripartenza e la speranza. Magari rinunciando (piccoli e grandi) a qualche spesa natalizia superflua ed egoista”.
L’iniziativa, ricorda il coordinatore don Gian Pietro Ministrini, vicario del vescovo per il Mendrisiotto, raccoglie solitamente cifre generose che permettono un aiuto significativo. Coloro che lo desiderano possono effettuare una donazione sul conto IBAN CH07 8080 7731 3653 3 presso la Banca Raiffeisen Basso Mendrisiotto, intestato a Parrocchia Balerna – Beneficenza. Le offerte potranno naturalmente essere consegnate nella busta o durante la raccolta offertoriale alle Messe di Natale. “Sarà il più bel regalo a Gesù bambino – concludono i parroci – che è nato 2025 anni fa in quella terra e in condizioni simili”.