8mila tiratori puntano su Mendrisio

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(p.z.) Tiro è sport. Necessita di uno spirito vigile, concentrazione e buona condizione fisica.

 

“Per la prima volta in Svizzera viene organizzato un Tiro cantonale a tutte le distanze e a tutti gli attrezzi sportivi e questo grazie ai collaboratori ma anche ai numerosi sponsor che hanno permesso di allestire un ricco banco premi. Banco premi che attende tutti i tiratori, dal più anziano al più giovane. Il tiro è l’unica disciplina sportiva dove possono gareggiare insieme ragazzi dagli 8 anni fino a persone addirittura centenarie!”. Su queste premesse, Athos Solcà ha annunciato di aver ereditato quest’estate dal sindaco Carlo Croci, le redini del Comitato organizzativo della 19.ma Festa cantonale ticinese di Tiro in programma dal 7 al 24 luglio del 2016 a Mendrisio e più in generale nella regione a sud del Cantone. Ottomila sono i tiratori e le tiratrici attesi per la competizione. Le iscrizioni sono scattate ad inizio dicembre e si sono già annunciati 4mila sportivi provenienti dal Belgio, dal Canada e dal Sud Africa oltre che dall’Italia e ovviamente da tutta la Svizzera. Si tratta di una manifestazione che  viene proposta ogni 4 o 5 anni. Le ultime due in Ticino hanno avuto luogo nella parte nord del Cantone (l’ultimissima nel 2002 ad Airolo). Poi, le società momò amano ricordare l’organizzazione di grande successo della Festa  federale del Tiro Giovani nel 2007. Ma torniamo all’oggi. “Mi complimento con il Comitato organizzativo che non assolve a un compito facile! La Festa permetterà ai ticinesi di riavvicinarsi a questo sport” ha commentato il consigliere di Stato Norman Gobbi, intervenuto lunedì mattina, nella sala del Consiglio comunale della Città, all’incontro con la stampa. Obiettivo: illustrare i dettagli di questa enorme macchina organizzativa che in special modo è sorretta dalle cinque società di tiro del Mendrisiotto le quali hanno fondato l’Associazione tiro cantonale 2016 e da due anni si stanno occupando di preparare la manifestazione. Il solo Mendrisiotto non potrà offrire un numero sufficiente di bersagli per ospitare le migliaia di tiratori attesi. Per questo motivo il Comitato Operativo (CO) ha coinvolto altre società del Luganese, del Piano di Magadino e della Leventina. L’elevato numero di bersagli attivati permetterà a ogni società di tiro di organizzare in modo ottimale la trasferta a sud delle Alpi, scegliendo il periodo più propizio. Facendo riferimento anche all’impatto turistico che potrà avere la competizione, Marco Romano – presidente del Comitato d’onore e consigliere nazionale – ha ricordato come esperienze del genere in passato abbiano portato tiratori ed accompagnatori a soggiornare in Ticino per diversi fine-settimana. La macchina da far girare è enorme – ha aggiunto Athos Solcà – necessiteremo di almeno 1000 collaboratori e intendiamo coinvolgere anche società sportive, gruppi scout e associazioni benefiche. Fondamentale si sta rivelando l’appoggio degli sponsor che ha permesso di porre in dotazione 700 mila franchi in premi. Ma importante è anche il sostegno dei Comuni con Mendrisio in prima linea come ha sottolineato il municipale Rolando Peternier. “Abbiamo capito subito che si trattava di un evento speciale e che gli organizzatori dimostravano grande serietà e determinazione” ha fatto notare il capodicastero Sport e tempo libero riferendo che una seconda richiesta d’appoggio alla manifestazione sta per essere sottoposta al Municipio.

• Maestria cantonale medaglia molto ambìta
L’interesse sportivo – ha spiegato Oviedo Marzorini, presidente della Federazione Ticinese Società di Tiro – è in buona parte concentrato sull’ottenimento della maestria cantonale. Tutti agognano questa medaglia.

• Le date
È previsto un prologo da venerdì 11 marzo a domenica 13 marzo con 3 giornate di competizione. Poi invece le 12 giornate di competizione della Festa stessa sono previste dal 7 al 10 luglio, dal 14 al 17 luglio e dal 21 al 24 luglio.

• Competizioni di tiro con impronta festaiola
Il Centro manifestazioni Mercato coperto di Mendrisio sarà il cuore della festa che vedrà  quattro appuntamenti collaterali organizzati anche a Villa Argentina e nel Chiostro dei Serviti. In giugno andrà in scena una commedia dialettale, nel primo fine-settimana si terrà un concerto di cori, nel secondo week-end si annuncia la Giornata ufficiale e il concerto di una fanfara; il terzo fine-settimana spazio alla musica di un gruppo pop folk.

• Amicizia e rispetto ma anche serietà e responsabilità
“Il tiro è uno sport che si caratterizza per lo spirito d’amicizia che si crea fra i tiratori. Notevole la serietà e la responsabilità con le quali i giovani si chinano oggi come oggi su questo particolare sport” ha riferito Oviedo Marzorini al quale abbiamo chiesto quanto coinvolga i ragazzi d’oggi questa disciplina. “Dopo un periodo in cui è stato riscontrato un certo calo d’interesse fra i giovani, ora notiamo una buona ripresa”. Del resto a Mendrisio abbiamo Elenia Sala quale duplice campionessa svizzera nel movimento giovanile; – ha aggiunto Marco Bosia – movimento che è molto attivo con grande soddisfazione nostra”.