Il ruolo dell’ostetrica accanto alla donna all’OBV

0
648
Isabella Guarisco, ostetrica-infermiera, Caporeparto, e il PD Dr. med. Andrea Braga, medico Caposervizio, nella sala parto dell’Ospedale Regionale di Mendrisio dotata di vasca.

La Giornata internazionale delle ostetriche è stata celebrata la prima volta il 5 maggio 1991 e da quella data è osservata in più di cinquanta Paesi del mondo. Si inserisce in questo contesto la conferenza pubblica Il ruolo dell’ostetrica accanto alla donna che il Reparto Donna Bambino dell’Ospedale Regionale di Mendrisio organizza mercoledì 6 maggio dalle 16.30 alle 19. Un appuntamento aperto a tutta la popolazione e alle figure professionali che ruotano intorno all’evento della nascita. l’Informatore ne ha parlato con il PD Dr. med. Andrea Braga, medico Caposervizio e Isabella Guarisco, ostetrica-infermiera, Caporeparto.

L’obiettivo della conferenza – illustra il PD Dr. med. Andrea Braga – è strettamente connesso alla valorizzazione del ruolo fondamentale dell’ostetrica nell’assistenza alla donna in gravidanza, che non si limita al solo momento del parto. Un’occasione, anche, per sottolineare i servizi che l’OBV è in grado di fornire. “L’evento si inserisce in un momento in cui nel reparto sono in atto molteplici cambiamenti” prosegue il medico Caposervizio. Un primo progetto riguarda la creazione di un ambulatorio ostetrico all’interno dell’Ospedale Regionale di Mendrisio che entrerà in attività dal mese di maggio: “è importante – rileva il dr. Braga – che le ostetriche possano disporre di un ambito dedicato, dove seguire le donne in gravidanza di pari passo con l’attività medica”. In questa circostanza, si pone in rilievo il ruolo svolto dalla levatrice nel rispondere a quelle che sono le ansie della paziente nel pre e nel post parto, assistendo le neomamme, aiutandole ad approcciarsi a tutte le novità e dando loro sostegno a 360 gradi, per esempio attraverso corsi di preparazione alla nascita e rieducazione del pavimento pelvico. La continuità della presa a carico si sostanzia e acquista maggiore efficacia con l’apertura di un ambulatorio ostetrico.
A breve termine è prevista anche l’implementazione di una seconda camera famiglia all’interno del reparto. Questa offerta è stata introdotta nell’autunno 2024 ed è molto richiesta dalle coppie. Durante l’anno vengono promossi momenti di porte aperte per la presentazione di questi servizi pensati per il confort delle partorienti e dei loro affetti; i futuri papà e mamme hanno inoltre l’opportunità di visitare anticipatamente le sale parto.
Sono attualmente tredici le ostetriche impiegate all’OBV, coordinate dalla Caporeparto Isabella Guarisco che mette in luce il fatto che tutto il team ha preso parte all’organizzazione della conferenza pubblica in agenda il 6 maggio di cui si sono gettate le basi lo scorso mese di agosto, nell’ottica di rilevare la grande dedizione alla professione. “Al nostro interno c’è un ottimo clima di lavoro tra levatrici e medici” osserva Isabella Guarisco, puntualizzando che il Reparto Donna Bambino racchiude ginecologia, pediatria e ostetricia/maternità. L’ostetrica lavora sempre in collaborazione con un’infermiera pediatrica per la presa a carico di mamma e bambino. All’OBV è costantemente garantita un’assistenza neonatologica e pediatrica. Un pediatra senior è a disposizione tutti i giorni, con picchetto notturno che assicura un’assistenza come in tutte le altre sedi EOC del Cantone.
Quella di Mendrisio è l’unica maternità che offre la possibilità, qualora ce ne fosse bisogno, di operare un taglio cesareo urgente direttamente in sala parto senza dover spostare la paziente in sala operatoria.
Un’ulteriore peculiarità del reparto, afferma il dr. Braga, è il fatto che, per quanto riguarda le disfunzioni pelviche, Mendrisio è l’unico centro in Ticino, riconosciuto per la formazione FMH approfondita in uroginecologia. Ciò consente, in caso di problemi relativi al pavimento pelvico nel periodo post-parto, un intervento tempestivo e integrato, rafforzando il lavoro di équipe.

Il programma
Durante l’incontro del 6 maggio, il team di specialisti del Reparto Donna Bambino presenterà i modelli di assistenza che promuovono il parto fisiologico, attraverso un confronto professionale e aggiornato. “Capita sempre più spesso – interviene Isabella Guarisco – che le future mamme dettaglino una lista di desideri per il parto che spesso preparano con la levatrice di riferimento. Le ostetriche prestano ascolto ai bisogni della paziente e ne rispettano le volontà. È fondamentale che la donna possa avviare un lavoro di consapevolezza di quello che desidera in previsione dell’evento della nascita. Lo scambio tra levatrice e futura madre è significativo anche nell’ottica di rassicurare la partoriente”.
La conferenza pubblica, moderata dal PD Dr. med. Andrea Braga, si pone quale momento di confronto costruttivo sulle buone pratiche di assistenza ostetrica.
Gli ospiti saranno accolti dal team alle 16.30. Il primo intervento – curato da Esther Voce Heine, Valentina Magni e Giada Rampini – verterà su “L’ostetrica e il suo ambulatorio: prospettive e benefici per le donne”. Successivamente, Margaretha Luethi e Alessandra Turcatti tratteranno il tema “Il perineo tra i protagonisti del parto: indicazioni, vantaggi, esperienza clinica e buone pratiche”. Si discuterà quindi su come “Promuovere la nascita fisiologica” con Laura Loiodice e Silvia Holznecht e si continuerà parlando della continuità assistenziale “I 1000 giorni della nascita” con Giada Gobbi e Stephanie Todaro.
Il pomeriggio si concluderà con un rinfresco attorno alle 19. Per consentire ai genitori con figli di partecipare all’evento, dalle 17 alle 19 sarà disponibile (su iscrizione) un’area di intrattenimento sorvegliata per bambini dai 4 ai 10 anni ai quali verrà offerta una sana merenda.

Le iscrizioni
La conferenza pubblica Il ruolo dell’ostetrica accanto alla donna è in programma mercoledì 6 maggio dalle 16.30 alle 19 nell’auditorio al piano -1 del blocco principale dell’OBV di Mendrisio. L’appuntamento è aperto a tutti gli interessati: iscrizioni tramite mail a comunicazione.mendrisio@eoc.ch. Per poter usufruire dell’area di intrattenimento per i piccoli ospiti è necessario annunciare il numero di bambini e indicarne l’età.