
Partecipare ad una competizione internazionale, di questi tempi, non è scontato. La Federazione Europea ha comunque deciso di confermare la tradizionale gara annuale di lanci, denominata European Throwing Cup che si è svolta a Nicosia (Cipro), lasciando alle singole federazioni e agli atleti la facoltà di partecipare. Swiss Athletics, sentito il parere del DFAE, ha deciso di aderire. È quindi partita anche Giada Borin, che era stata selezionata la settimana precedente.
Sull’isola cipriota gli atleti hanno trovato, come nel nostro Cantone nel fine settimana appena trascorso, condizioni meteo tutt’altro che primaverili. Vento, freddo e tanta pioggia hanno reso la pedana di lancio particolarmente difficile, trasformando la gara in una vera e propria sfida. La competizione, visto il gran numero di atlete, è stata divisa in due gruppi e il primo, quello nel quale ha gareggiato Borin, è stato sicuramente il più penalizzato dalla meteo.
Per la giovane momò è stata una giornata complicata fin dall’inizio. Durante il riscaldamento è scivolata in pedana, per fortuna senza conseguenze fisiche. Il timore e la paura di cadere di nuovo, le hanno però fatto compagnia per tutta lacompetizione. Non è andata come doveva andare e la delusione a fine gara era tanta.
Eppure dietro questa prestazione, c’è qualcosa di più grande: affrontare condizioni difficili e mettersi in gioco in una competizione europea, sono un passaggio significativo per il percorso sportivo di Giada. Avrà sicuramente tempo e modo per dimostrare le proprie qualità e l’impegno che sempre mette in campo durante gli allenamenti.







