Le tavole storiche del Borgo rinnovate dai Patrizi

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Maurizio Croci e Edio Cavadini mostrano le nuove tavole nella cornice del Chiostro dei Serviti a Mendrisio.

Sono state presentate e inaugurate venerdì scorso nel Chiostro dei Serviti di Mendrisio, le nuove tavole informative che in questi giorni andranno a sostituire quelle già presenti sui 21 monumenti storici del Borgo. L’iniziativa è della Corporazione dei Patrizi del capoluogo e nasce dal desiderio di offrire a residenti e visitatori uno sguardo rinnovato sulla storia e le peculiarità del patrimonio culturale di Mendrisio. “Le nuove tavole sono frutto di un attento lavoro di ricerca e progettazione. Mirano a valorizzare la memoria collettiva e a rendere ancora più accessibile la conoscenza dei luoghi che ci circondano” spiega Maurizio Croci, segretario della Corporazione aggiungendo che “Chi conosce la propria storia, costruisce il proprio futuro”. Al filo dei Patrizi di Mendrisio sono collegati ben 266 soci iscritti.
A nome del Consiglio direttivo della Corporazione, è intervenuto il presidente Edio Cavadini, ricordando come le tavole informative siano state create dalla Corporazione Patrizi di Mendrisio nel 1977 con la consulenza e i testi del professor Giuseppe Martinola. A seguito degli eventi meteorici accaduti nel 2007 – riferisce Edio Cavadini – nel 2008/2009 le tavole sono state aggiornate e rifatte con la consulenza del professor Flavio Medici e di Arnaldo Solcà, già segretario della Corporazione. “A quasi mezzo secolo di distanza dall’idea originale – ha aggiunto il vicepresidente Claudio Fontana – abbiamo deciso di dare un nuovo impulso al progetto con la realizzazione di una nuova ed elegante versione in ottone rivista sia dal punto di vista ortografico che contenutistico”. Tutti i testi sono stati uniformati e anche la presentazione delle tavole è più curata grazie all’apporto della direttrice del Museo d’arte, Barbara Paltenghi Malacrida, che ha prestato la sua collaborazione inerente la didattica delle nomenclature sulle stesse targhe. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza degli enti che hanno sostenuto l’iniziativa. In primis il Comune di Mendrisio. A nome del Municipio è intervenuto il municipale Paolo Danielli, capodicastero cultura, eventi e sport: “Il Municipio e la Città hanno accolto di buon grado questa iniziativa. Le tavole gialle hanno la mia età! Ritengo che sono un vero punto di riferimento per conoscere la storia dei monumenti” ha detto. Ad aver sostenuto l’iniziativa sono anche l’Ente Regionale per lo Sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio (direttore Claudio Guidotti) e la Banca Raiffeisen di Mendrisio e Valle di Muggio.
Valutando la serie di eventi organizzati lo scorso anno per il 50° di ri-fondazione, la Corporazione ha potuto capire che l’interesse della popolazione per la propria storia è ancora presente e ben radicato. “A noi il compito quindi – auspica il vicepresidente anche a nome degli altri presenti – di riuscire a captare questo interesse con iniziative allettanti per tramandare ai posteri quante più informazioni, ricordi, tradizioni, usi e costumi possibili”.