Acqua sicura per la Valle di Muggio

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Acqua potabile sicura e di qualità per tutta la Valle di Muggio: sabato 14 giugno alle 10 verrà inaugurata la nuova stazione filtri di Bruzella, moderna infrastruttura realizzata nell’ambito del Piano cantonale di approvvigionamento idrico (PCAI-VMU).

L’impianto, come sottolineano le autorità di Breggia, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo e messa in sicurezza del sistema idrico della Valle di Muggio. L’attuale PCAI è in vigore dal 2014 e il suo aggiornamento (variante 2025) è in corso di approvazione. Il Piano è stato posto in consultazione in gennaio tra i Comuni interessati; la ratifica da parte del Consiglio di Stato costituirà la base legale per il sussidio delle nuove opere.
La revisione del PCAI-VMU interessa i Comuni di Breggia e Castel San Pietro, per quanto concerne le frazioni di Campora, Casima e Monte e si prefigge di aggiornare le opere necessarie a collegare gli acquedotti comunali su scala regionale. Gli obiettivi specifici sono quelli di ridistribuire tra i Comuni le eccedenze idriche, ridurre i consumi energetici e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento nel caso in cui una o più fonti risultino compromesse in seguito a eventi sia siccitosi – come avvenuto nel 2022 – sia alluvionali, come è stato il caso nel 2021 e nel 2024, a inquinamenti o incidenti.
Questa pianificazione ad ampio raggio ha lo scopo di razionalizzare le infrastrutture degli acquedotti e uniformare le zone di pressione, ottimizzando anche gli oneri gestionali. La strategia è non solo sovracomunale ma anche sovraregionale grazie all’apertura del Piano della Valle di Muggio verso il PCAI limitrofo del Mendrisiotto.

Tre milioni di investimento
La nuova stazione filtri di Bruzella è costata complessivamente 3 milioni di franchi, con una quota a carico del Comune di Breggia pari a circa il 10%. La nuova struttura mira a garantire un approvvigionamento idrico duraturo e di alta qualità per un’ampia porzione di territorio: dagli abitanti di Caneggio e Campora fino a raggiungere in prospettiva anche Roncapiano e la Vetta del Monte Generoso.
L’acqua viene raccolta principalmente dalle sorgenti Carbonera e Piazzöö, trattata nella nuova stazione attraverso un processo all’avanguardia che prevede tre fasi: filtrazione a carbone attivo granulare, ultrafiltrazione con membrane a fibre cave e disinfezione finale con raggi UV. Dopo la potabilizzazione, l’oro blu viene distribuito ai principali serbatoi del comprensorio, assicurando continuità e sicurezza per tutta la popolazione.
Intavolato nel 2014, il progetto, sviluppato in seguito ad analisi tecniche dettagliate, è stato pensato per rispondere alle criticità emerse negli anni: torbidità, presenza di alghe e impurità organiche; risponde inoltre all’esigenza di adeguare le infrastrutture alle più recenti direttive in materia di sicurezza e di igiene. La scelta di adottare una doppia barriera disinfettante, con l’introduzione della filtrazione UV dopo l’ultrafiltrazione, garantisce un livello di protezione ancora più elevato per la salute pubblica.
La realizzazione della nuova stazione – rileva il Municipio di Breggia – è frutto di un grande lavoro di squadra tra progettisti, tecnici, maestranze, autorità comunali e cantonali. L’investimento risponde a bisogni attuali e pone “solide basi per il futuro sviluppo della Valle di Muggio, assicurando acqua potabile di qualità anche alle generazioni che verranno”.
La possibilità di partecipare alla visita della nuova stazione filtri di Bruzella è offerta a tutti gli interessati. Per motivi organizzativi, il pranzo è invece riservato esclusivamente alla popolazione che si è iscritta entro la data stabilita.