Le poltrone della suspence

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(red.) Massima suspence a Chiasso, ma curiosità anche per Breggia e Maroggia. Sono questi tre i Comuni del Mendrisiotto e Basso Ceresio (la nostra mappa virtuale si ferma a Maroggia) dove i sindaci hanno lasciato la loro poltrona e si profila un cambiamento sostanziale, se non nel colore della futura guida, per lomeno nella persona che andrà al timone della nave. In queste ore si aprono le urne in tutti i Comuni del Cantone dopo che da giorni affluiscono nei palazzi comunali le buste del voto per corrispondenza. In quanti hanno già votato a Mendrisio e Chiasso?

Ma torniamo alle poltrone lasciate vuote. Nella cittadina di confine non si ripresenta il liberale Moreno Colombo e con lui anche il vicesindaco – pure liberale – Stefano Camponovo. Ogni scenario è aperto con la possibilità che il PLR riesca a mantenere lo storico consenso della cittadina in seno all’Esecutivo (puntando sul municipale uscente Bruno Arrigoni e sugli altri della squadra) o l’ipotesi invece che sia la lista Lega-UDC a guadagnarsi il mandato più in vista con l’attuale municipale e consigliera nazionale Roberta Pantani. Spostiamoci sul fronte dell’Unità Socialista dove è pronta a un nuovo mandato la municipale uscente Patrizia Pintus.
Nel Comune di Breggia a lasciare la poltrona dopo 24 anni di politica attiva è il sindaco Giuseppe Tettamanti (PLR) mentre a Maroggia non si ripresenta l’indipendente Franco Medolago, a capo dell’Esecutivo dal 2012 quando vinse il ballottaggio contro l’“azzurro” Oscar Ferraroni che era in carica da 8 anni.
Malgrado appaia come scontato un nuovo mandato del popolare democratico Carlo Croci quale sindaco della Città (sarebbe il 6°  dopo un ventennio alla guida di Mendrisio durante il quale si è concretizzata l’aggregazione con 9 Comuni della regione), non mancano municipali uscenti col fiato sospeso. Nella Città lasciano la poltrona il municipale di lungo corso Rolando Peternier (PLR) e Matteo Rossi (PPD). In casa liberale si ripresenta l’attuale vicesindaco Samuel Maffi ma, accanto a lui – non è un mistero per nessuno – la “battaglia” fra i candidati che aspirano ad una poltrona è serrata. Sul fronte “azzurro”, insieme al sindaco, si ripresenta il municipale Piermaria Calderari. La poltrona lasciata da Rossi sembra destinata al consigliere nazionale Marco Romano ma – in amore come in politica – tutto è possibile e anche gli altri candidati hanno frecce al loro arco.

A Mendrisio sono dunque aperte le scommesse e c’è chi non esclude neppure che possano esserci sorprese negli equilibri politici in Municipio. Ad oggi i membri dell’Esecutivo sono ripartiti in 3 PPD – 2 PLR – 1 Insieme a Sinistra e 1 Lega. Proprio la Lega non fa mistero di puntare al raddoppio nell’Esecutivo schierando – fra gli altri – due candidati che sono entrambi deputati in Gran Consiglio: l’uscente Massimiliano Robbiani e Daniele Caverzasio. Insieme a Sinistra – da parte sua – torna in campo puntando dritto sul municipale uscente Giorgio Comi.

Negli altri 12 Comuni i sindaci si ripresentano
Negli altri dodici Comuni della regione, i sindaci si sono rimessi a disposizione per un nuovo mandato. Vediamo chi sono.
Sul fronte del PLR, sono 4 i sindaci che si rimettono in gioco: a Coldrerio Corrado Solcà, in carica dal 2000; a Stabio Claudio Cavadini sindaco dal 2008; a Melano Daniele Maffei che conduce il Comune dal 2000; ad Arogno Corrado Sartori capo dell’Esecutivo dal 2004.
E sempre parlando dei sindaci che si ripresentano, spostiamoci sul fronte dei popolari democratici dove troviamo le uniche due donne in carica della regione: sono Claudia Canova eletta nel 2012 a Morbio Inferiore e Alessia Ponti subentrata nel 2014 a Castel San Pietro. A Vacallo il popolare democratico Marco Rizza eletto nel 2012 dopo che il liberale Pietro Zanotta aveva lasciato la guida del Comune. A Riva San Vitale l’“azzurro” Fausto Medici che guida il borgo lacustre da oltre un ventennio. Altri due sindaci popolari democratici pronti a tornare in campo sono Luca Pagani che nel 2012 era stato eletto sindaco di Balerna dopo il lungo corso del liberale Gian Paolo Grassi (25 anni) e Sergio Bernasconi a Novazzano in carica dal 2012. Per la Sinistra non poteva non figurare Rovio dove si ripresenta il sindaco Fausto Valsangiacomo sotto la nuova denominazione “Insieme per Rovio”. A Brusino torna in campo il sindaco Gianfranco Poli per il Gruppo Popolare Brusinese.

Voto per corrispondenza
“Fino a mezzogiorno di domenica ritiriamo le buste dalla casella a Palazzo comunale; la Posta ci consegna tutte quelle ricevute fino a un certo orario (sabato sera o domenica mattina presto) – spiega il segretario comunale di Chiasso, Umberto Balzaretti – poi come scocca il campanone chiudiamo tutto: sia le urne che la cassetta esterna”. Fino a ieri mattina avevano votato per corrispondenza 3’621 persone a Mendrisio (10’445 gli iscritti in catalogo) e 1’547 votanti a Chiasso (4’464 iscritti). Ossia il 34,5% nella Città e il 34,6% a Chiasso.