Un’estate “classica”

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Ticino Musica, festival che da 19 anni ogni estate per due settimane permea il Cantone di musica classica – valorizzata dall’entusiasmo e dal talento di giovani provenienti da tutto il mondo – sbarca quest’anno nel Mendrisiotto e alle pendici del Generoso.

 

Martedì prossimo, 28 luglio, con inizio alle 20.30 nella Chiesa di San Sisinio alla Torre a Mendrisio, l’organista di fama mondiale Stefano Molardi proporrà un programma dedicato ad autori del Seicento (Frescobaldi, De Macque, Storace, Beckwith, Poglietti, Arrighi, Corelli, Pasquini, Anonimo veneziano), che ben si prestano ad esaltare le qualità dello strumento protagonista del concerto.
Mercoledì 29 luglio alle ore 20.45 nel Chiostro dei Serviti, nel cuore del Borgo, compiendo un salto in avanti di qualche secolo, si potrà assistere ad un concerto di musica contemporanea intitolato “La chiave di volta”. L’Ensemble Ticino Musica, con i partecipanti al laboratorio di musica contemporanea coordinato dai docenti Arturo Tamayo (direzione), Johannes Schöllhorn, Mathias Steinauer (composizione) e Luisa Castellani (vocalità contemporea), eseguirà Pierrot Lunaire di A. Schönberg – caposaldo del repertorio cameristico novecentesco – e alcune miniature composte per l’occasione dagli allievi del corso di composizione. Questo concerto è organizzato con la collaborazione dell’Associazione Musica nel Mendrisiotto.
Lo stesso giorno, a Rovio, sarà possibile conoscere da vicino la viola, strumento ad arco spesso oscurato dalla fama di strumenti di spicco come violino e violoncello. Dalle 15 alle 18, nella Chiesa della Madonna (Gesiola), avrà luogo la Openclass di viola, con i partecipanti al corso di alto perfezionamento tenuto dal maestro Hariolf Schlichtig, insegnante di viola e musica da camera alla Scuola superiore di musica di Monaco di Baviera; accanto a un’intensa attività solistica, Schlichtig collabora regolarmente con gruppi di musica da camera e importanti personalità. La Openclass permette anche ai non addetti ai lavori di entrare nel “laboratorio” del musicista, in quello spazio, di solito limitato a docenti e allievi, in cui avviene la lunga e difficile fase di preparazione dei brani da eseguire in concerto. Alle 21 nel medesimo luogo, gli stessi allievi della Openclass si esibiranno nel concerto vero e proprio. Il duplice appuntamento è proposto in collaborazione con il Circolo di cultura di Rovio e dintorni.
Giovedì 30 luglio, infine, alle ore 21, tornando nella Chiesa di San Sisinio a Mendrisio si potrà ascoltare nuovamente un concerto di organo, nell’ambito del quale si esibiranno i partecipanti al corso di alto perfezionamento tenuto dal maestro Stefano Molardi. Il programma è articolato attorno a musiche di autori italiani dei secoli XVII e XVIII.
Il festival Ticino Musica si concluderà sabato 1° agosto. Per tutte le informazioni relative al programma dei concerti, visitare il sito internet www.ticinomusica.com.