
• Il Medioevo cattura la fantasia e ispira racconti: l’opportunità di calarsi nel passato rappresenta un modo affascinante di scoprire la propria storia. Anche nel piccolo Mendrisiotto, dove da anni l’Associazione Ricerche Archeologiche (ARAM) lavora con passione sul sito di Tremona-Castello.
Un luogo ricco di fascino che sabato 13 settembre, tra le 10 e le 17, rivivrà quale animato villaggio medievale. Il gruppo di rievocatori Quod Principi Placet farà assaporare ai visitatori i suoni e le immagini di attività sconosciute o dimenticate. Verranno illustrate alcune significative attività artigianali, quali la lavorazione del ferro, la coniatura di monete, la filatura e la tessitura, la tecnica dell’affresco, la fabbricazione di archi e di balestre, con la possibilità per i più giovani di effettuare il tiro con l’arco. I bambini potranno anche divertirsi con i giochi dell’epoca e ascoltare il cantastorie.
Una giornata fra le rovine di un villaggio medievale rappresenta un input alquanto stimolante. I visitatori potranno interagire per meglio capire come i nostri antenati vivevano nel XIII secolo. I volontari dell’ARAM saranno sul posto per mostrare le parti del villaggio riportato alla luce e per far toccare con mano i reperti recuperati in anni di scavo a Tremona. Sarà possibile inoltre osservare la squadra di scavo all’opera in edifici appena scoperti e anche avviare un dialogo per approfondire i vari aspetti del lavoro dell’archeologo.
L’organizzazione della giornata (in caso di cattivo tempo verrà rimandata al 20 settembre) è affidata all’ARAM in collaborazione con la città di Mendrisio, l’Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il Patriziato di Tremona e Quod Principi Placet.







