
red.) Nel settembre del 2023 Eliana Pezzoli di Mendrisio presentava le sue inedite ricerche sugli ebrei e gli italiani in fuga dalla guerra e curati all’Ospedale di Mendrisio. E proprio nella cornice dell’OBV i suoi documenti e fili storici hanno suscitato grande interesse fra il pubblico. Oggi siamo qui per dare spazio alla medesima ricercatrice di Mendrisio – Eliana Pezzoli – che ha ricostruito in questo ultimo periodo la storia del dottor Martino Martinoli, nato nel 1900 e attivo professionalmente a Chiasso a partire dal 1928.
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Gh’è scià ul Martin
… è il mio secondo lavoro di ricerca dopo Storie di Ebrei in fuga: dai registri dell’Ospedale della Beata Vergine, del settembre 2023. Una ricerca che mi ha davvero coinvolto, permettendomi altresì di approfondire le vicende di quei terribili anni. Per un simile lavoro occorre dedizione e molta curiosità, soprattutto quando non si hanno delle specifiche competenze in materia e ci si deve attrezzare per essere all’altezza del miglior ricercatore dilettante.
Ecco che proprio la curiosità mi ha spinto ad approfondire la conoscenza di un medico che ho incontrato nella mia adolescenza. Un signore solenne, per di più tenuto in gran considerazione da mia nonna Olimpia, non poteva rimanere confinato solo nei miei ricordi giovanili.
Con qualche peripezia e parecchie sorprese che non svelo, ma che si dipaneranno durante la serata di venerdì 4 settembre alle 20.30 allo Spazio Officina di Chiasso, ho iniziato a tessere la biografia del Dottor Martino Martinoli, nato a Dongio nel 1900, laureatosi in medicina e chirurgia alla Regia Università di Padova nel 1926, che ha svolto la sua attività a Chiasso dal 1928 fino agli anni 90 del secolo scorso. Attraverso racconti e ricordi, di famiglia, di conoscenti, di collaboratori, di pazienti e perfino di chi, pur non avendolo mai incontrato di persona, lo ha incrociato per le vie del Mendrisiotto a bordo della sua Opel del 1929, il “motore” della ricerca è partito. Mi sono così trovata a investigare tra una grande mole di documenti, che mi hanno portato fino agli atenei da lui frequentati. Ne è uscita così una storia che merita di essere ricordata da coloro che lo hanno vissuto e conosciuto ma anche da coloro che non sanno chi possa essere stato.
La serata si svolge con il Patrocinio del Comune di Chiasso e prevede l’intervento di due attori, Serena Moratti e Diego Willy Corna, come pure della violoncellista Mariami Maisuradze.
Infine, grazie alla disponibilità del signor Pascal Valli, del Garage Valli Custom di Riva San Vitale, sarà presente e protagonista della serata l’Opel del 1929 appartenuta “al Martin”.
Eliana Pezzoli Cereghetti







