Bronzo per Piffaretti e la Svizzera

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Mattia Piffaretti (Photo by Niklas Haertig/24passion).

A Zagabria, in occasione dei Campionati europei maschili di ginnastica artistica, i due esponenti della GEM/SFG Chiasso, Mattia Piffaretti e Michael Buckley, hanno brillantemente superato l’esame dell’esordio.

Mattia Piffaretti (nella foto), ventiquattrenne, ha efficacemente posto il suo sigillo sulla stupenda prestazione della nazionale svizzera maggiore che, nella finale a squadre, ha entusiasmato conquistando una prestigiosa medaglia di bronzo alle spalle delle corazzate inglesi e russe lasciandosi nel contempo alle spalle formazioni altrettanto prestigiose quali Italia, Francia e Germania.
Già durante il turno di qualifica i rossocrociati avevano evidenziato il loro stato di grazia, qualificandosi con il secondo miglior punteggio, beneficiando però di alcuni errori dei britannici. Il ginnasta chiassese, da parte sua, aveva impressionato particolarmente al suolo, agli anelli e alle parallele dove addirittura ha flirtato con una prestigiosa finale di specialità. Avesse chiuso l’uscita senza un fatale saltello di aggiustamento sarebbe stato di sicuro fra gli otto eletti. Ma, per un esordiente a simili livelli, quanto proposto era già più che sufficiente per garantirsi l’ammirazione completa di tutto lo staff nazionale che aveva riposto in lui totale fiducia.
Durante l’attesissima finale, tutta la squadra rossocrociata ha poi risposto alla grande alle attese dei sostenitori e all’incalzare degli avversari – Italia in primis – che, come gli elvetici, miravano al bronzo. Al vertice la Gran Bretagna ha, a sua volta, approfittato di un paio di incertezze russe per assicurarsi una vittoria forse insperata e la Svizzera gioiva infine per un podio che sancisce a pieni voti il grande carattere e la grande qualità di questo quintetto entro il quale Mattia Piffaretti ha svolto un ruolo di grande valore. Questa medaglia lo ripaga per la tenacia, la costanza e la determinazione mostrati anche quando la sfortuna, a più riprese, si era accanita contro di lui.
Ora il bravissimo rappresentante momò potrà guardare con grande fiducia al futuro sapendo che, nell’ambito di una nazionale rossocrociata in cui parecchi forti ginnasti ambiscono alla selezione per i grandi appuntamenti, il suo talento, la sua classe e le sue doti di combattente determinato potranno permettergli di ritagliarsi altre grandi soddisfazioni, a cominciare dai Campionati mondiali in programma il prossimo mese di ottobre a Rotterdam.
Intanto a Zagabria un altro chiassese è stato bravissimo. Michael Buckley, diciassettenne, ha recitato un ruolo di primissimo piano nella selezione junior rossocrociata capace di ottenere un brillante 4° posto nel concorso a squadre alle spalle di Gran Bretagna, Russia e Italia. Ma non è tutto. Michael, grazie alla sua eccellente prova, si è pure guadagnato il diritto di partecipare alla finale dei migliori ventiquattro dove ha nuovamente stupito tutti centrando un magnifico ottavo rango. Un risultato incredibile che fa il paio con lo splendido quarto posto dell’argoviese Ben Schumacher e regala alla Svizzera una duplice presenza nei migliori otto della classifica finale, risultato che solo la Russia ha saputo proporre. Anche per Michael Buckley dunque questi Europei hanno un significato particolare, ora infatti potrà puntare con ulteriore fiducia a nuovi prestigiosi traguardi, a cominciare dai Giochi olimpici mondiali della gioventù in programma il mese di novembre in Senegal.

                                                                                           Fulvio Castelletti