
Tre a pari merito. Sono i Lavori di maturità che lo scorso 12 maggio sono stati premiati come migliori al Liceo di Mendrisio. Il premio era sponsorizzato da BancaStato agenzia di Mendrisio. La giuria ha deciso di premiare ex-aequo i lavori di Ilenia Marchio (Matematica, docente L. Bellini), Asia Sacco (Latino e Greco, docente F. Pellicciotti) e Lara Schmid (Inglese, docente A. Fontana). Con quali motivazioni? Riferiamo qui una sintesi della nota-stampa firmata dal vicedirettore Luigi Croci.
• Il lavoro di Ilenia Marchio, intitolato La logica del conflitto analizza le interazioni strategiche tra agenti razionali partendo dai fondamenti storici e teorici, per poi approfondire tre casi classici: il dilemma del prigioniero, il gioco del falco e della colomba e il gioco dell’ultimatum. “L’originalità del lavoro – commenta la giuria” – risiede nel carattere interdisciplinare, che vede l’applicazione degli strumenti matematici in ambito economico, biologico, evolutivo e nelle neuroscienze”.
• Asia Sacco intitola il suo lavoro: Il confine tra vendetta e giustizia dalla tradizione classica alla coscienza moderna. Viene scelto con queste motivazioni: “Con una ricerca che si distingue per l’equilibrio interdisciplinare e la solidità dell’analisi, basata su una cospicua bibliografia, l’allieva è riuscita a rintracciare alcuni fondamentali elementi comuni tra il nostro mondo e quello antico, senza trascurare le differenze, chiarendo il valore della giustizia istituzionale come tentativo di risposta razionale alla passionalità distruttiva della vendetta”.
• Is this the real life? Is this just fantasy? Political discourse in Eng-lish literature: from the 16th to the 20th century è il titolo del lavoro di Lara Schmid “che si è distinto per maturità critica, profondità interpretativa e notevole padronanza espressiva. Grazie a una lettura critica di celebri testi della letteratura anglosassone, la studentessa è riuscita a individuare (…) le comuni strategie retoriche presenti nei discorsi politici analizzati e, con argomentazioni coerenti e strutturate, ha mostrato puntuali analogie con il linguaggio politico contemporaneo”.







