“Borromini 2026”: 11 eventi da Mendrisio a Bellinzona

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Tornare sulla figura di Borromini al di fuori degli obblighi celebrativi dettati dagli anniversari. In maniera irrituale. È questo l’obiettivo del team che ha presentato lunedì mattina a Bissone (nella Chiesa di San Carpoforo) la serie di eventi organizzati in tutto il Ticino (ma soprattutto fra Mendrisio, Bissone e Lugano) per tornare su una figura che negli ultimi 30/40 anni è divenuta più ricca di sfaccettature e più sfumata.

Sarà un percorso culturale tra Bissone, Bellinzona, Lugano e Mendrisio e si terrà dal 31 marzo al 19 maggio nella forma di una rassegna di eventi dedicata al grande architetto ticinese. Borromini 2026 si presenterà come una serie di appuntamenti culturali dedicati alla figura e all’eredità lasciata da Francesco Borromini, tra i più importanti protagonisti dell’architettura barocca europea. Il progetto, ideato dallo storico dell’architettura Nicola Soldini, propone una serie di appuntamenti coinvolgendo diverse istituzioni culturali del territorio e offrendo al pubblico un percorso d’approfondimento dedicato alla vita, all’opera e alla fortuna critica dell’architetto nato a Bissone nel 1599. Bissone sarà l’epicentro simbolico e culturale della rassegna per valorizzare il legame dell’architetto con la sua terra d’origine.