Pasture, sospesa l’area per i turbolenti

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Sospeso, in attesa di approfondimenti. È questo il risultato dei colloqui avvenuti mercoledì tra le autorità comunali e cantonali con la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
Il progetto pilota per la creazione di un’area riservata ai migranti turbolenti all’interno del Centro federale di asilo di Pasture a Balerna-Novazzano è stato per ora congelato. All’incontro il sindaco di Balerna, Luca Pagani; di Chiasso, Bruno Arrigoni e di Novazzano, Sergio Bernasconi; il presidente del Governo Norman Gobbi e il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa hanno fatto fronte comune, ribadendo la loro contrarietà al progetto. La prima richiesta avanzata dalle autorità è stata il completo abbandono della creazione dell’area speciale all’interno di Pasture. La SEM – rappresentata dal segretario Vincenzo Mascioli e dalla responsabile Michela Crippa – ha dal canto suo proposto e ottenuto una soluzione di compromesso: il congelamento del progetto che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere sperimentale e durare sei mesi. Un nuovo incontro fra le parti è intanto già stato agendato con l’obiettivo di approfondire la delicata tematica. Il Governo nei giorni scorsi ha inoltre scritto al consigliere federale Beat Jans, responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, per evidenziare altre criticità concrete nell’ambito della gestione dei migranti e che il Governo ritiene ancora irrisolte. Nella missiva al ministro è stato richiesto di tenere conto della peculiarità del Ticino quale Cantone di frontiera.