
Entra nella sua fase esecutiva, ad Arzo, il progetto per la creazione di un polo culturale e associativo e centro d’incontro a disposizione di artisti, artigiani e associazioni.
L’Atelier AAA – Arte, Artigianato, Associazioni Arzo, fondato dall’attrice Gardi Hutter, annuncia l’apertura del cantiere lunedì 2 marzo per la trasformazione dell’ex stabile Coop nel nucleo del quartiere. Il progetto di riqualifica, come noto, è stato a lungo ostacolato da ricorsi, poi ritirati, grazie a un’intesa fra le parti. Ottenuta la licenza edilizia e luce verde dal Consiglio di Mendrisio sulla concessione del diritto di superficie della durata di quarant’anni e sul credito di 200 mila franchi per la creazione della mensa per gli allievi delle Scuole elementari, il progetto, curato dallo studio di architettura Atelier PeR, entra nello stadio realizzativo. I pannelli che delimitano l’area del cantiere – informa il sodalizio – sono intanto stati decorati dagli allievi delle elementari e della scuola dell’infanzia di Arzo e Meride. con disegni, colori, parole e idee ispirate ai temi della condivisione, della comunità e del futuro.
Del Polo culturale si parla ormai da oltre tre anni. L’iniziativa di realizzare nel cuore di Arzo un luogo di aggregazione sarà resa possibile grazie all’offerta di un anonimo mecenate che ha garantito una somma milionaria da destinare all’investimento necessario alla riqualifica dell’ex Coop, ormai dismessa da diversi anni, alla precisa condizione che l’edificio potrà accogliere uno spazio a vocazione culturale, artistica e artigianale. Ed è quanto si sta impegnando a realizzare l’Associazione Atelier AAA. Il progetto è curato dall’architetto Oliviero Piffaretti. Il futuro centro aggregativo entra ora nella sua fase esecutiva. Il cantiere dovrebbe durare approssimativamente un anno.







