
Sì a trasformare le Aziende Industriali di Mendrisio (AIM) in un Ente autonomo di diritto comunale, ma no a rendere la composizione del Consiglio direttivo “eccessivamente politicizzata, a scapito della presenza di membri con competenze tecniche specifiche”. È quest’ultima una delle criticità sollevate dalla Commissione della Gestione nel suo rapporto sul messaggio municipale riguardante l’importante tema che approderà ai voti del Consiglio comunale di Mendrisio nella seduta in calendario lunedì 23 febbraio.
Insomma, più tecnico e meno politico, a parere dei commissari della Gestione, dovrà essere la direzione del futuro organismo giuridico. Sul principio di trasformazione delle AIM in Ente autonomo, alla vigilia del verdetto del Legislativo, c’è invece piena adesione, salvo da parte dei due esponenti del gruppo Udc-Udf che approvano con riserva. Nel suo messaggio municipale, l’Esecutivo prevede che il Consiglio di direzione dovrà comporsi da un gremio di minimo 5, massimo 7 membri e che il ruolo di presidente dovrà essere occupato dal capodicastero delle AIM e che il Consiglio comunale potrà nominare 4 membri, di cui un secondo municipale. Nell’emendamento proposto dalla Commissione della Gestione la nomina del presidente viene invece demandata al Consiglio direttivo stesso, unitamente a quella di un vice presidente e del segretario e il numero di municipali presenti nel gremio viene limitata a un solo membro. La Commissione “raccomanda inoltre che, nella scelta dei membri del Consiglio direttivo, venga data priorità a profili con comprovate competenze tecniche, gestionali e giuridiche, in modo da assicurare una governance equilibrata e orientata all’innovazione e all’efficienza”. E ritiene, ancora, “che la qualità della governance dell’Ente autonomo dipenderà in modo significativo anche dalla capacità di attrarre e trattenere figure professionali di alto livello, in particolare con competenze tecniche e gestionali specifiche per il settore energetico e dei servizi pubblici”.
I commissari della Gestione (relatrice del rapporto, Martina Arizanov) invitano inoltre il Municipio “a considerare attentamente il sistema di remunerazione previsto per i membri del Consiglio direttivo, affinché sia adeguato e competitivo rispetto alle responsabilità richieste e al mercato di riferimento, pur evitando costi eccessivi che andrebbero inevitabilmente trasferiti sull’utenza”.
Sul complesso del messaggio municipale, la Gestione riconosce la bontà dell’operazione: “La proposta di trasformazione delle AIM nasce dalla volontà di dotare la Città di Mendrisio di uno strumento più moderno, flessibile e competitivo per la gestione dei servizi industriali (energia, acqua, gas, ecc.), in linea con le sfide poste dall’evoluzione del mercato energetico, dalla crescente complessità normativa e dalla necessità di garantire servizi di qualità alla cittadinanza e alle imprese”.
In conclusione, la Commissione sottolinea l’importanza di “assicurare una governance realmente autonoma e competente, evitando eccessive ingerenze politiche e valorizzando le competenze tecniche; mantenere un controllo pubblico sulle decisioni strategiche e sulle tariffe dei servizi essenziali; monitorare attentamente gli aspetti fiscali e finanziari legati alla rivalutazione degli attivi e alla gestione del capitale proprio; garantire la trasparenza e la partecipazione degli organi politici e della cittadinanza nelle scelte di indirizzo dell’ente”.
Lunedì il Consiglio comunale dovrà esprimersi intanto su una serie di richieste di credito: 2 milioni di franchi quale credito suppletorio per la partecipazione nella società Teleriscaldamento del Mendrisiotto SA; 7,64 milioni di franchi per il Centro scolastico Canavée necessari al risanamento della piscina e della palestra (fase 1) e al concorso di progettazione e alla progettazione di massima della fase 2, che contempla l’ampliamento e il risanamento dei blocchi A, B, C e D. Il Legislativo dovrà esprimersi anche su un altro investimento riguardante la scuola dell’infanzia del quartiere di Ligornetto, segnatamente sulla richiesta di un credito di costruzione di 2,4 milioni di franchi per il risanamento energetico e per interventi di manutenzione straordinaria.
Completano l’ordine del giorno 51 domande di concessione dell’attinenza comunale di Mendrisio.







