
RV) Si torna sempre dove si è stati bene. Il detto popolare si presta spesso e volentieri anche all’ambito calcistico con ritorni di fiamma, a volte improvvisi e a volte un po’ meno. L’amore calcistico tra Felipe Meregalli e il Novazzano, di certo, non è mai svanito del tutto, anche se le strade avevano preso direzioni diverse per poi ricongiungersi.
È il terzino classe 2002 il primo rinforzo invernale del Novazzano targato Stefano Lippmann, di ritorno dalle parti della Garbinasca a distanza di tre anni dall’ultima volta. La prima esperienza in gialloblù è durata dal 2020 al gennaio 2022 con l’esperienza anche in Seconda Lega Interregionale. Poi le avventure sempre in Ticino con Castello, Vedeggio e la parentesi italiana con Menaggio e Alto Lario prima di dire nuovamente sì alla compagine momò.
Terzino di spinta e affidabilità difensiva, Meregalli spiega i motivi del suo ritorno al Novazzano. “Per motivi lavorativi – dichiara –, mi dovrò spostare nel Mendrisiotto e la professione non mi avrebbe permesso di continuare a giocare in Italia. Novazzano è stata una scelta facile, di cuore. Da un paio di stagioni svolgevo parte della preparazione estiva qui, siccome in Italia si iniziava dopo. Mi sono sempre trovato molto bene, la squadra mi ha accolto come se fossi uno di loro nonostante giocassi altrove”.
Scelta di cuore, dicevamo. “Novazzano è stata la società che mi ha lanciato nel calcio degli attivi e ho sempre pensato che un giorno mi sarebbe piaciuto tornarci”. Che campionato si aspetta, allora, Felipe Meregalli? “Durante la prima parte di stagione ho avuto modo di vedere qualche partita di Seconda Lega. Devo dire che c’è un livello abbastanza alto. Ci sono squadre ben attrezzate e che esprimono un bel calcio. Sono convinto che sarà un bel girone di ritorno”.
Volto già conosciuto alla Garbinasca, Meregalli parla anche di come il rapporto già esistente con staff e spogliatoio possa essere d’aiuto. “Sicuramente influisce in positivo. Ho già avuto modo di conoscere mister Lippmann durante i periodi di preparazione. Lo stesso vale per gran parte del gruppo e questo fa in modo che il mio inserimento sia più semplice e rapido”.
Abbiamo chiesto al terzino del Novazzano se si è posto degli obiettivi personali per il girone di ritorno. “A livello personale – spiega –, mi piacerebbe fare bene con delle buone prestazioni. Ma in generale spero che possa essere un buon anno per tutta la squadra. Che 2026 mi aspetto? Di fare bene e sicuramente si proverà a fare meglio dell’anno precedente con voglia di migliorarsi”.
Ai simpatizzanti del Novazzano “posso dire grazie per avermi riaccolto e che personalmente cercherò di dare il massimo per fare un bel girone di ritorno”.







