Morbio eliminato tra gli applausi

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Foto Flavio Monticelli.

“Chi si accontenta gode”, dice il proverbio. E il Morbio di mister Sacha Kitic, pur eliminato, può davvero dirsi soddisfatto. Salutare la Coppa Svizzera contro un avversario di Challenge League a testa alta non è poco. Il 4-0 maturato contro il Rapperswil-Jona, che vale ai sangallesi il pass per gli ottavi, è un punteggio severo, quasi ingeneroso nei confronti della compagine momò. Perché in campo, soprattutto nel primo tempo, la squadra di Seconda Lega ha mostrato coraggio, idee e personalità, mettendo in difficoltà i più quotati rivali.
Al Comunale di Mendrisio, che ha accolto oltre trecento spettatori complice l’inagibilità dello stadio del Morbio, la partita si accende presto. Aliu ha la chance clamorosa per scrivere una favola, ma non trova la zampata vincente. E come spesso accade nel calcio, alla prima occasione utile colpisce il più esperto. Schmidt porta avanti il Rapperswil dopo una ventina di minuti, aprendo la strada agli uomini di Sesa. Un rigore molto discusso, trasformato con freddezza, spiana ulteriormente la strada ai biancorossi, che chiudono la prima frazione avanti di due reti, non senza qualche brivido.
Il Morbio, però, non alza bandiera bianca. Riparte nella ripresa con la stessa determinazione, sostenuto dagli applausi di un pubblico caldo e generoso. La squadra regge fino all’ora di gioco, quando l’ex Losanna Dabanlı trova il colpo del 3-0 che di fatto chiude i conti. Nel finale, spazio anche al poker firmato De Carvalho. “Ai ragazzi avevo chiesto coraggio, personalità e fedeltà ai nostri principi di gioco. Credo che tutto questo si sia visto. Gli applausi finali di tutta la tribuna sono stati il premio più bello”, è il commento a caldo di mister Kitic.
Il tecnico orange si gode l’orgoglio per un gruppo che non ha mai smesso di crederci: “Questi ragazzi lavorano con serietà a ogni allenamento, danno tutto e oggi hanno dimostrato di poter tenere testa a una squadra di categoria superiore. Devo ringraziare anche la società, che ci supporta sempre, e il mio staff, che lavora duramente dietro le quinte”.
I sedicesimi di Coppa hanno comunque regalato emozioni forti e clamorose sorprese. Non è riuscita l’impresa al Bellinzona, battuto al Comunale dal Grasshopper per 0-1 con la rete lampo di Meyer dopo appena quattro minuti. Ma a cadere sono state soprattutto big del massimo campionato: fuori addirittura Young Boys, Zurigo e Servette, eliminati rispettivamente da Aarau, Stade Nyonnais e Yverdon. Dopo Lugano e Thun, già salutati al primo turno, altre tre corazzate hanno dovuto piegarsi alla legge della Coppa.
                                                                                           Riccardo Vassalli