
Dalla diagnosi alla ricostruzione, dalla presa a carico al ritorno alla quotidianità: sono molteplici gli aspetti dell’attività del Centro di Senologia della Svizzera italiana (CSSI) che saranno presentati al Mendrisiotto durante un pomeriggio aperto a tutti gli interessati, in programma giovedì 19 novembre, dalle 17.30 alle 20, nell’auditorio dell’Ospedale Regionale di Mendrisio.
La senologia è la disciplina dedicata alla salute del seno: comprende la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie mammarie, nonché la consulenza alle pazienti.
Dall’inizio di ottobre si è ulteriormente rafforzata, all’Ospedale Regionale di Mendrisio (OBV), la collaborazione tra gli ambulatori di senologia e di chirurgia plastica. “Abbiamo intensificato le visite congiunte, offrendo alle pazienti affette da carcinoma mammario la possibilità di essere valutate contemporaneamente dai diversi specialisti coinvolti nel processo di cura”, spiega a l’Informatore il dr. med. Corrado Parodi, caposervizio EOC di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Questa collaborazione permette di integrare precocemente la valutazione oncologica e quella ricostruttiva, offrendo alle pazienti un percorso coordinato vicino al domicilio, “mantenendo elevati standard qualitativi e di cura”.
Il rafforzamento di questa collaborazione verrà illustrato nell’ambito del simposio previsto il prossimo 19 novembre che offrirà una panoramica a tutto tondo grazie all’intervento di numerosi professionisti. Il programma è molto compatto, come evidenzia il nostro interlocutore: “abbiamo cercato di dare spazio al numero di specialisti più alto possibile”.
Dopo un’introduzione del dr. med. Lorenzo Rossi sulla realtà del CSSI, la parola passerà al dr. med. Mario Manganiello che focalizzerà l’attenzione sull’importanza della prevenzione. Un aspetto che merita di essere sottolineato in relazione all’opportunità introdotta da diversi anni con il programma cantonale di screening mammografico: un servizio pubblico che offre gratuitamente alle donne tra i 50 e i 69 anni residenti nel nostro Cantone la possibilità di sottoporsi ogni due anni a una mammografia di screening. Le ultime cifre disponibili rendono conto di un’adesione di circa il 60-65% a livello ticinese. Una percentuale che, si auspica, possa lievitare parallelamente ai passi avanti registrati in ambito di indagini diagnostiche. “C’è sicuramente del potenziale per aumentare il numero di partecipanti al programma” rileva il dottor Corrado Parodi.
La dr.ssa Roberta Decio, medico aggiunto EOC, presenterà i principi della chirurgia senologica, illustrando le principali opzioni chirurgiche e i criteri che orientano la scelta del trattamento.
Un ruolo fondamentale nel percorso di cura è svolto dalle “breast nurses”, infermiere specializzate che accompagnano le pazienti nelle diverse fasi della malattia, offrendo un punto di riferimento costante e supporto pratico. A illustrare questa importante figura professionale sarà Lucia Manganiello-Danesi.
Si parlerà inoltre del ruolo essenziale della psico-oncologia, con l’intervento di Lorinda Fasani-Pecoraro, che approfondirà l’importanza del sostegno psico-oncologico nell’affrontare la diagnosi, i trattamenti e i cambiamenti che la malattia può comportare nella vita personale e familiare.
Il dr. med. Pasquale Buonandi tratterà dell’importanza delle cure e della terapia sia prima che dopo l’intervento chirurgico e la dr.ssa med. Paola Canino della radioterapia della mammella, concentrando l’attenzione sulle principali novità introdotte.
Gli ultimi contributi saranno dedicati alla ricostruzione e al recupero funzionale. “Ritrovare forma, armonia e identità” è il tema dell’intervento del dr. med. Corrado Parodi e di Giulia Raccagni, dedicato alle possibilità ricostruttive e al loro ruolo nel recupero dell’immagine corporea e della qualità di vita. Alessia Moretti punterà i riflettori sull’importanza del trattamento fisioterapico. “Il percorso non si esaurisce con la diagnosi e i trattamenti oncologici: il sostegno psicologico, la riabilitazione e l’accompagnamento delle pazienti sono fondamentali”, conclude Parodi.
Dopo una prima parte orientativa e didattica, alle 19.15 è prevista una tavola rotonda che sarà moderata dal giornalista Gianfranco De Santis: un confronto con i professionisti del centro e le pazienti che racconteranno la loro storia e la loro esperienza. Ci sarà spazio per le domande dei presenti prima dell’aperitivo che concluderà l’incontro.
La partecipazione al simposio del 19 novembre è gratuita. È richiesta l’iscrizione entro il 12 novembre: https://eventi.eoc.ch/cssi.







