Progetto bloccato, si rifanno i calcoli

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Le FFS chiedono garanzie di staticità e sicurezza del costruendo edificio e quindi deve essere rivisto un po’ tutto il progetto. Ecco perché si è fermato il battito del cuore di Chiasso. Da alcuni mesi non si batte un chiodo nel cantiere per la costruzione della Scuola della moda avviato già nel 2024. Ufficialmente alla cittadina non è stata fornita alcuna spiegazione. Tant’è che il Comune ha inviato al Cantone una lettera di richiesta di informazioni. Il Comune di confine non è solo il territorio nel quale si realizza la costruzione ma è pure partecipe dell’investimento con una quota parte per i posteggi (4 milioni).
Da anni Chiasso attende la costruzione del progetto multimilionario e punta anche su questa prestigiosa “carta” per promuovere il progetto d’aggregazione. L’edificio vedrà la luce, questo è sicuro, ma a questo punto è altrettanto certo il ritardo. Ma cosa sta succedendo? Le fondamenta costruite fino ad ora non presentano problemi rispetto alla stretta vicinanza dei binari: un sistema di monitoraggio rispetto alle infrastrutture ferroviarie ha tenuto sotto stretta sorveglianza la sicurezza della linea FFS. E allora perché il cantiere è in stop? Il problema è legato al prossimo passo ossia il costruendo edificio della Scuola della moda rispetto al quale le FFS chiedono garanzie di sicurezza e staticità. Sulle loro linee transitano anche convogli internazionali e distano pochi metri dal futuro Centro professionale tecnico del settore tessile (cfr. la foto). Sulla base di questa richiesta di garanzie, c’è da rivedere tutto il progetto per essere sicuri di non incorrere in problemi con la struttura ferroviaria e il tunnel. Committente dell’opera – il cui costo complessivo è stimato in 68 milioni – è il Cantone e in particolare a seguire il progetto dello Studio Boltas architetti di Agno, è la Sezione Logistica del Dipartimento Finanze ed Economia, i cui responsabili da noi contattati non hanno rilasciato commenti ma risponderanno alle nostre domande scritte (sic!). Risposte chiedono – tramite interrogazioni – anche 7 deputati in Gran Consiglio e alcuni consiglieri comunali. “Ci dispiace – commenta il sindaco Bruno Arrigoni – sicuramente questo stop comporterà dei ritardi. Se prima si parlava di concludere la costruzione nel 2028, ora credo che la stessa slitterà al 2029. Noi siamo in un certo senso spettatori”.
Vanno prese nuovamente le misure al progetto del Cantone per la costruzione a Chiasso della Scuola della moda. Le fondamenta sono terminate e non presentano problemi ma il cantiere è stato bloccato e la vicenda crea scalpore riportando alla memoria quel che capitò – sempre a Chiasso – negli anni Ottanta quando ci fu un errore di calcolo nella copertura del Faloppia con la creazione di viale Volta: creando la carreggiata ci si trovò davanti a un dislivello che ispirò il titolo del giornalino “Nebiopoli” di quell’anno: Ul basèl che tradotto in italiano è Il gradino.