
Una nuova stagione musicale è alle porte. Dopo il successo delle prime edizioni, il cartellone 2026 dei Concerti dei Serviti, la rassegna di musica classica promossa dal Dicastero cultura, eventi e sport di Mendrisio porterà nel borgo artisti ed ensemble di fama internazionale, tra repertorio classico, contaminazioni contemporanee e grandi omaggi al cinema e all’opera.
Svelati dai promotori della rassegna i protagonisti della stagione 2026. Si comincia il 6 giugno alle 20.30 nella chiesa di San Giovanni con Ilya Gringolts, violinista tra i più autorevoli e virtuosi della scena internazionale, che interpreterà musiche di Johann Sebastian Bach – Sonata in sol minore e Partita in minore – e di Johann Georg Pisendel – Partita in re minore. Richiestissimo solista, collabora con orchestre di primo piano quali Los Angeles Philharmonic, Israel Philharmonic, NHK Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra e City of Birmingham Symphony Orchestra. Tra gli impegni recenti figurano collaborazioni con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i Wiener Symphoniker la Tonhalle-Orchester di Zurigo. Vincitore del Premio Paganini e allievo di Itzhak Perlman, è docente all’Università delle Arti di Zurigo. Altra curiosità non trascurabile: suona un violino Stradivari del 1718.
Il secondo ospite della rassegna musicale è atteso per il 20 giugno alle 21 al Chiostro dei Serviti, quando si esibirà il SIGNUM Saxophone Quartet: il celebre ensemble, formato dai fiati Blaž Kemperle, Jacopo Taddei, Alan Lužar e David Brand, proporrà il programma American Dream, con musiche (tra gli altri) di Dvorák, Gershwin e Bernstein. Il quartetto si distingue per l’energia interpretativa e le collaborazioni internazionali. Dopo la vittoria di numerosi concorsi internazionali, nel 2013 il giovane quartetto fa il suo debutto alla Carnegie Hall di New York, per poi esibirsi sui più rinomati palcoscenici europei. Importanti sono anche le collaborazioni con celebri colleghi musicisti, tra cui diversi concerti con il grande violinista Daniel Hope.
Nel corso della stagione 2026, di particolare rilievo sarà la lunga tournée in Australia con il cantante Ali McGregor, con cui il quartetto esplorerà il repertorio musicale degli anni ‘20 e ’40, da Berlino a Broadway. Verso la fine dell’anno, SIGNUM farà il suo atteso ritorno in Corea. Molto caro ai quattro musicisti è inoltre il progetto “SIGNUM4kids”, che si rivolge specificamente ai giovani amanti della musica e al pubblico di domani.
Il SIGNUM Saxophone Quartet ha già pubblicato diversi album, tra cui Echoes nel 2021 (il primo realizzato con l’etichetta Deutsche Grammophon) e Chameleon nel 2024.
Il 18 luglio alle 20.30 nella chiesa di San Giovanni sarà la volta dei musicisti Cristina Bianchi & Francesco Loi: l’arpista milanese, già prima arpa della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, e il flautista Francesco Loi, primo flauto del Teatro Carlo Felice di Genova, proporranno un raffinato percorso tra Bach, Giuliani, Rota e Piazzolla. Ultimo evento di spessore: il 6 settembre alle 21 al Chiostro dei Serviti, quando giungerà il Quintetto di fiati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Tonhalle Orchester di Zurigo: Andrea Oliva, Francesco Di Rosa, Calogero Palermo, Andrea Zucco e Guglielmo Pellarin chiuderanno la rassegna con Opera e Cinema, un viaggio musicale tra Bizet, Gershwin, Bosso e Morricone. I cinque musicisti hanno collaborato con le più importanti orchestre internazionali come i Berliner Philharmoniker, la Bayerischer Staatsorchester, quella del Teatro alla Scala di Milano, la Lucerne Festival Orchestra, l’Orchestre National de France, la Chamber Orchestra of Europe e la Mahler Chamber Orchestra e si sono esibiti sui principali palcoscenici del mondo come quello del Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Suntory Hall di Tokyo, la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Albert Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York.
Il Quintetto, equivalente per importanza al quartetto d’archi, rappresenta per i fiati la formazione più completa a livello sonoro e più ricca di repertorio; l’idea del gruppo è ricreare con questa eterogenea formazione tutta la ricchezza dei timbri orchestrali, valorizzando le esperienze professionali e le personalità individuali dei musicisti, che sono stati premiati in prestigiosi concorsi internazionali: ARD, Kobe, Jugendmusik Wettbewerb di Zurigo e Jeunesses musicales di Bucarest. Sin d’ora è possibile prenotare i concerti sul sito della Città, all’indirizzo: prenota.mendrisio.ch/event-type/concerti-dei-serviti.







