Porto-Brusino Trail, è di nuovo un successo fra sport e cultura

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La partenza della gara di 18 km.

Baciata dal sole e dai panorami del Ceresio, la grande gara transfrontaliera regala spettacolo e raccoglie un notevole successo. Tra i boschi del Serpiano, Greta Banfi e Matteo Spreafico trionfano nel Porto-Brusino Trail, Monica Moia e Dario Ceccarelli nel Ramina Trail. C’è grande entusiasmo per i percorsi tra Italia e Svizzera. Il prossimo appuntamento culturale della manifestazione è in agenda il 24 ottobre a Porto Ceresio. Si parlerà del Beato Manfredo “conteso” e della ramina.

Un’emozionante giornata di sport, natura e condivisione ha caratterizzato il momento clou del “Porto-Brusino Trail 2026 – sui sentieri dell’Unesco”. Nella giornata di domenica 11 ottobre la manifestazione transfrontaliera, promossa dall’associazione A.S.D. Atletica 3V in stretta sinergia con il Comitato italo-svizzero Porto-Brusino Trail, ha visto la partecipazione di numerosissimi atleti, illuminati da splendide condizioni meteorologiche e dal caldo abbraccio del pubblico. I podisti si sono sfidati lungo i suggestivi sentieri che collegano il Comune italiano di Porto Ceresio e il Comune di Brusino, tra il bosco e le viste mozzafiato dal Serpiano e sul Lago Ceresio.

I risultati e i podi della giornata
Nel Porto-Brusino Trail (sfida regina di 18 km con 1.000 metri di dislivello) si è imposta in campo femminile Greta Banfi, che ha conquistato il gradino più alto del podio precedendo Elisabetta De Zulian (seconda) e Cecilia Saravia (terza). Tra gli uomini, la vittoria è andata a Matteo Spreafico, che ha concluso il percorso in 1 ora e 32 minuti, seguito al secondo posto da Manuel Bonardi e al terzo da Thomas Paterno.
Nella gara più breve ma altrettanto avvincente, il Ramina Trail (12 km), la classifica femminile ha visto il successo di Monica Moia, scortata sul podio da Elena Soffia (seconda) e Winema Paterno (terza).
La gara maschile ha invece incoronato Dario Ceccarelli, con Mattia Codecasa sul secondo gradino del podio e Gianluca Dal Bosco sul terzo.
Oltre ai vincitori assoluti delle due gare, sono stati consegnati altri premi speciali ai primi classificati appartenenti all’associazione ANA Alpini e al partecipante più anziano in gara, Antonio Scutti, a testimonianza dei valori di inclusione, memoria e longevità che lo sport sa trasmettere. Le premiazioni si sono tenute sul Piazzale Pozzi a Porto Ceresio alla presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Porto Ceresio e Brusino Arsizio, che hanno premiato gli atleti insieme a Vittorio Ceresa, presidente dell’A.S.D. Atletica 3V.
Rinsaldando il forte legame di amicizia tra le due comunità di confine, gli organizzatori, le autorità e i volontari hanno espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione e hanno dato appuntamento al prossimo anno.

Il 24 ottobre a Porto fra ramina e Beato
La programmazione del Porto-Brusino Trail 2026 non si esaurisce con la prova agonistica. L’ultimo momento divulgativo dell’iniziativa si terrà sabato 24 ottobre alle 20.30 a Porto Ceresio, nella Palazzina della Cultura in Piazza Luraschi.
La serata culturale, dal titolo “Al di qua e al di là della ramina”, vedrà il coinvolgimento di relatori italiani e svizzeri per approfondire la storia e le tradizioni del territorio di confine. Tra i temi in programma: “Manfredo Settala: il Beato conteso tra Italia e Svizzera”, “Un territorio tra Rito Ambrosiano e Rito Romano”, “Ceresio: un lago che unisce”. Interverranno il neo-consigliere di Stato Piero Marchesi, mons. Piergiacomo Grampa (vescovo emerito di Lugano), Agostino Ferrazzini (presidente della Società Navigazione del Lago di Lugano) e Jenny Santi (ricercatrice storica e membro del comitato Porto-Brusino Trail). Moderatore Tita Bernasconi.