
Una festa cresciuta nel tempo con le radici ancorate alla tradizione e accenti innovativi. La Sagra dell’Uva di Mendrisio compie settant’anni che, per il presidente del comitato Antonio Fontana, rappresentano molto più di un anniversario. Un traguardo che sarà festeggiato questa fine settimana. Il taglio del nastro è previsto oggi 25 settembre: la manifestazione andrà in scena nel cuore del Borgo stasera dalle 17.30 all’una di notte, domani, sabato, dalle 9 fino alle 2 (orario di chiusura espanso di un’ora in ragione del compleanno tondo) e domenica 27 settembre dalle 9 alle 18.
I punti di riferimento sono legati alla proposta enogastronomica, all’apprezzato mercatino – nelle giornate di sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 9 alle 18, con l’area bimbi sul Piazzale Linda Brenni di fronte al Municipio – e a un variegato programma di intrattenimenti musicali e di spettacoli.
L’ampio capannone costruito in Piazzale alla Valle farà da cornice a numerosi eventi. La “galleria” ospiterà invece il Sentiero del gusto. Si tratta di un percorso volto a mettere in risalto le eccellenze locali, dedicato alla degustazione di vini e assaggi di prodotti del territorio tra formaggi, salumi, miele e gelatine (sabato dalle 16 alle 21 e domenica dalle 10 alle 14).
La Sagra dell’Uva, ha ribadito il presidente, “è una festa fatta dai partecipanti”. Che anche quest’anno sono attesi tra 20-25’000. Per i biglietti d’ingresso venerdì e sabato dalle 17.30 il costo è di 10 franchi. Domenica invece l’ingresso sarà gratuito. In prevendita sarà possibile acquistare il biglietto singolo a prezzo pieno oppure come pacchetto (venerdì e sabato) al prezzo di 18 franchi (https://prenota.mendrisio.ch/events/sagra-delluva-2026).
La sicurezza dopo Crans-Montana
Un risvolto importante riguarda la gestione dei molteplici aspetti legati alla sicurezza. La tragedia dello scorso Capodanno a Crans-Montana ha imposto una stretta ulteriore in particolare per quanto riguarda la logistica all’interno delle corti con perizie della protezione antincendio. Storica protagonista, la Gioventù Rurale del Mendrisiotto ha scelto di rinunciare quest’anno ad allestire i tradizionali spazi in ragione della ridotta capacità applicata nel perimetro della festa, come ad esempio, al Chiostro dei Serviti in occasione degli appuntamenti musicali. Il numero delle corti che saranno predisposte per la kermesse rimane comunque invariato con il ripristino di quella di Santa Maria. Il comitato ha tenuto a ringraziare i proprietari per la collaborazione, così come la Città di Mendrisio e la Polizia comunale e tutti i volontari: “senza il loro sostegno sarebbe impensabile organizzare una festa del genere”.
Divertimento e inclusione
Gli espositori animeranno il caratteristico mercatino che, come detto in apertura, si estenderà sull’area antistante il palazzo municipale domani e dopo dalle 9 del mattino: le regole mutate, hanno evidenziato gli organizzatori, non permettono più l’installazione di gazebo nelle strette vie del nucleo.
Il programma degli intrattenimenti è fitto di spunti. Dalla sfilata di apertura della Filarmonica di Ligornetto (oggi alle 18.30), passando per i concerti in Piazzale alla Valle (tra i nomi in cartellone figurano Limited Edition, Mrs. Iz and the Wild Cats, Vasco Jam) e la presenza coinvolgente delle bandelle nelle vie del Borgo e dei complessi corali.
La Sagra dell’Uva pone quest’anno l’accento anche sul concetto di inclusione, grazie alle sinergie che si sono create con l’Officina dei Sogni (cfr. l’Informatore del 18 settembre) e che daranno vita a Felice…mente Chef: un concorso culinario al quale prenderanno parte ragazze e ragazzi con disabilità affiancati da tutor e professionisti. Un’esperienza che si chiuderà con il racconto di storie di successo domenica pomeriggio in Piazzale alla Valle. “Non si vuole creare una vetrina – ha tenuto a sottolineare il presidente – bensì dare un segno di integrazione all’interno di una festa popolare”.
Da segnalare inoltre, restando in tema gastronomico, la premiazione della migliore torta di pane del Ticino domenica tra le 13.30 e le 15.
Anche quest’anno sarà obbligatorio l’impiego di bicchieri riutilizzabili, mentre le bottiglie di vetro “saranno bandite dalla pubblica piazza” ha puntualizzato il comitato.
Tutto è pronto a Mendrisio per dare il via all’evento all’insegna della convivialità, con l’auspicio che le condizioni meteorologiche si rivelino favorevoli. “Vogliamo che questa 70.a edizione sia soprattutto una grande festa, capace di unire generazioni diverse nel piacere di ritrovarsi e stare insieme” ha concluso Antonio Fontana.
Sbarramenti al traffico: la Polizia annuncia
È previsto un blocco totale della circolazione sulla cantonale Via Lavizzari-Via Industria oggi, venerdì 25 settembre, dalle 17 alle 2.30, sabato dalle 8 alle 3.30 e domenica dalle 8 alle 18.30. Si dovrà usufruire del collegamento Coldrerio-Balerna per raggiungere Salorino, Somazzo, il Monte Generoso, Castel San Pietro e la Valle di Muggio. Altri sbarramenti riguarderanno Via Nobili Torriani, Piazza del Ponte, Largo Soldini, Piazzetta Borella, Via Borella il venerdì dalle 17 alle 2.30, il sabato dalle 8 alle 3.30 e la domenica dalle 8 alle 19.30. L’accesso alle zone pedonali Nord e Sud, Via Carlo Croci e Via Municipio sarà consentito solo ai residenti.
I visitatori sono invitati a usufruire delle aree di parcheggio in zona San Martino (verrà predisposto un servizio navetta gratuito venerdì dalle 17 all’1, sabato dalle 9 alle 2 e domenica dalle 9 alle 18). Autopostale, Autolinea Mendrisiense e FFS effettueranno corse regolari e speciali in occasione della manifestazione.
È stata confermata infine la presenza di Nez Rouge sul piazzale del Municipio.







