Tappeto verde, allerta rossa

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Il porticciolo a Capolago, mercoledì in serata.

Tappeto verde-acceso da cianobatteri sul Ceresio all’altezza del golfo di Riva San Vitale-Capolago. Si presentava così la situazione mercoledì nel tardo pomeriggio. Nessuna chance di scorgere il fondo del lago che di regola è invece molto visibile sulla riva fra alghe, sassi e pesciolini che guizzano. Come ci si deve comportare? “In queste circostanze si parla di secondo livello di allerta e rischio elevato – ci spiega Michelangelo Storari, vicedirettore del Laboratorio cantonale del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS)- con una torbidità tale che con l’acqua ad altezza ginocchia non è possibile vedere i propri piedi, tutti devono rinunciare a entrare in acqua e la bandiera deve essere rossa”. Il sistema delle bandiere è un protocollo applicato per i Comuni, i lidi e le spiagge sorvegliate. Come funziona? “Lo abbiamo introdotto perché il problema si presenta localmente e non volevamo compromettere l’intera balneabilità del Ceresio. In questo modo, chi gestisce i vari lidi, può valutare se lasciar fluire liberamente i bagnanti o esporre bandiera rossa o gialla. La gialla indica il primo livello di allerta o rischio moderato in presenza parziale di cianobatteri”. In pratica è quando si vedono le fioriture nella forma di striature, polvere o macchie generalmente vicino alla riva. In questo caso? “Non devono fare il bagno i bambini piccoli, le persone con pelle sensibile e gli animali. Gli altri possono bagnarsi unicamente dove l’acqua è limpida”.
A fine estate riappaiono dunque i cianobatteri? “Questo tipo di fioritura di cianobatteri è tipica della seconda parte dell’estate. A dipendenza dell’estate e delle condizioni meteo, le fioriture possono presentarsi con tempistiche e intensità diverse. Solitamente il bacino sud è più toccato. Ricordo il 2023 quando abbiamo avuto grandi fioriture che hanno coinvolto tutto il Ceresio. E ancora, posso dire che quando piove può migliorare la situazione per alcune ore e poi presentarsi nei giorni successivi con una crescita ulteriore”.
La causa principale di queste fioriture, tipiche della seconda parte dell’estate, è la proliferazione massiccia di Mycrocystis, un genere di cianobatterio in grado di produrre tossine chiamate microcistine. Le fioriture sono favorite in particolare dall’apporto di nutrienti nel lago e dalle alte temperature.