Murat vicecampione del mondo

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Brno (Repubblica Ceca), Campionato Mondiale di tiro a volo meglio chiamato “para-trap”. E proprio in Repubblica Ceca brilla la Svizzera con Murat Pelit.
“Un argento che vale più di un oro”, dichiara il portacolori elvetico Murat Pelit, nato nel Mendrisiotto e sentito per l’occasione. Infatti l’atleta ha lavorato sodo tutto l’anno per cercare di conquistare il podio e… nonostante alcune difficoltà si dice soddisfatto del risultato.
Come detto, il secondo posto conquistato da Murat Pelit al Campionato mondiale svoltosi lo scorso weekend in Repubblica Ceca, vale per l’atleta più dell’oro. Questo perché “il giorno prima della gara – spiega – sono stato ricoverato in ospedale. Dopo alcuni accertamenti ho ottenuto il benestare dei medici per affrontare il Mondiale e… anche se non ero al 100% sono riuscito a qualificarmi al secondo posto per la fase finale. Che si è poi tramutato nell’argento. I primi 10 piattelli dell’ultima parte di gara, complice la stanchezza e l’emozione, non li ho sparati bene… ma poi ho recuperato”.
A onor del vero, Murat Pelit è l’unico elvetico che si cimenta in questa disciplina e nelle altre due gare internazionali svoltesi quest’anno non si è lasciato sfuggire scintillanti medaglie: oro al Gran Prix di Brno e argento al Gran Prix in Italia. “È bello poter rappresentare la Svizzera in questo nuovo sport, il “para-trap”. A ottobre diventerò ufficialmente quadro della nazionale svizzera e spero di poterla rappresentare alle Paralimpiadi di Los Angeles, se questa disciplina verrà inserita… vedremo!”.