
La gioia è un’emozione che ha la capacità di aprirci agli altri e al mondo con spirito positivo. Un sentimento che diventa strumento di scoperta e che identifica il filo rosso che lega gli eventi della stagione teatrale ed espositiva 2026-2027 del Centro Culturale Chiasso (CCC).
La programmazione di Cinema Teatro, m.a.x. museo e Spazio Officina si sviluppa attorno al concetto di gioia che, benché apparentemente azzardato in questa fase storica mondiale, risulta centrale e necessario. La presentazione è stata curata dalla responsabile del CCC Nicoletta Ossanna Cavadini e da Jurij Meile, direttore del Cinema Teatro, che hanno rilevato come la gioia non vada confusa con l’euforia o l’esagerato compiacimento, ma debba essere cercata nell’eleganza, nella misura e nella preziosità di certi particolari.
Il tema viene declinato, per quanto riguarda la scena teatrale, da un principio: il teatro vuole essere di tutti, vivo e accogliente. La stagione è concepita da un lato legando numerosi spettacoli da fili conduttori intessuti su connessioni originali, dall’altro inserendo proposte fuori rassegna. L’offerta comprende una sessantina di appuntamenti, spaziando dalla prosa alla musica, dalla danza al cinema. L’attenzione si concentra sia sulle produzioni internazionali, sia su quelle legate alla Svizzera: un occhio di riguardo è riservato alle proposte nate sul territorio, cresciute dalle sue storie o grazie al talento di commediografi, attori o musicisti della Svizzera italiana.
Molte saranno le date accompagnate da un “A tu per tu”, l’occasione per il pubblico di incontrare i protagonisti della stagione fuori dal palcoscenico. Sono inoltre confermati gli appuntamenti con Chiasso Jazz e Festate. Per quanto riguarda il pubblico più giovane è rinnovata la partecipazione del Cinema Teatro all’iniziativa Senza Confini-Generazioni a teatro, dedicata a bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni, e la collaborazione in Opera Domani con AsLico.
Il Cinema Teatro si appresta a celebrare il suo 25° compleanno dalla rinascita, avvenuta ufficialmente il 22 settembre 2001. “In un mondo sempre più distratto e digitale, credo nel valore di un luogo reale. E vorrei che il Cinema Teatro assomigliasse a Chiasso: svizzero, ma in dialogo naturale con l’Italia; una porta, un passaggio, un punto di arrivo e di scambio. Un teatro nostro, del nostro territorio e di tutti. Il recente ingresso nell’Unione dei Teatri svizzeri rafforza questa vocazione e la presenza del Ticino in una rete nazionale” ha affermato Jurij Meile.
Per quanto concerne gli eventi fuori rassegna, il sipario si alzerà per la prima volta nella nuova stagione il 3 ottobre con Io sono perfetto di e con Paolo Ruffini, sul palco insieme a quatto interpreti con sindrome di Down, in un progetto che celebra il secolo di attività della Fondazione Don Guanella di Riva San Vitale. Tra i protagonisti, spiccano inoltre Neri Marcorè, per un viaggio fra teatro e canzone, omaggio a Giorgio Gaber, Alessio Marzilli che firma il suo primo testo teatrale, Gardi Hutter, tra comicità, poesia e straordinaria fisicità scenica, e ancora Elio De Capitani, Flavio Sala, Cristian Cerasoli e Silvia Gallerano.
La rassegna “Cuori liberi cuori felici” presenterà tre storie di donne che cercano di sottrarsi a ruoli, convenzioni e sguardi imposti per affermare il diritto di essere sé stesse.
“Entusiasmo d’acciaio” guarderà a un mondo che ha dato identità e speranza, ma anche crisi, perdita e disincanto.
Il Cinema Teatro con “Viva Verdi!” darà agli spettatori l’opportunità di vivere Giuseppe Verdi attraverso forme e momenti diversi: cinema, musica da camera, cena e coro prepareranno l’ascolto dell’Otello in diretta dalla Scala di Milano.
Alla musica sono dedicati anche gli incontri di “Viva la banda!”, mentre “Fuego!” concentrerà mondi musicali lontani.
“I have a dream!” prende da Martin Luther King il respiro di un sogno rivolto al futuro: una società più giusta, dove diritti, libertà e partecipazione non siano parole astratte.
A duecento anni dalla morte di Beethoven, il Cinema Teatro intende celebrare il grande musicista con diverse modalità di approccio, invitando il pubblico a scoprire anche altri appuntamenti quali “E silenziosamente gioivo”, “Chiasso Punto Franco”, “Mai una gioia!” e “Quanto Buster!”.
Il m.a.x. museo apre la sua stagione espositiva con una mostra più che mai centrata rispetto alla gioia. Dal 22 novembre l’esposizione Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di jazz donerà al visitatore la possibilità di immergersi nei colori e nelle note che caratterizzano questo genere musicale, che il grafico svizzero ha tradotto in manifesti imperdibili. La seconda grande mostra – dal 4 aprile 2027 – sarà intitolata Design Millenario. L’innovazione delle idee e metterà in dialogo oggetti millenari con alcune icone del design contemporaneo, a riprova che il “bello” e il “funzionale” dei nostri giorni nascono nella notte dei tempi.
Lo Spazio Officina ospita attualmente la mostra di grande rilievo Olivier Mosset – John Armleder. Esplorazioni artistiche: Toblerones e Thé (cfr. l’Informatore del’11 settembre). La programmazione darà in parallelo ampio spazio anche al genius loci: in calendario spiccano due esposizioni dedicate a Carla Prina e Giuliano Togni.







