
“I numeri relativi all’attività 2024 del Corpo di Polizia Regione I Chiasso rispecchiano le medie riscontrate negli ultimi anni. Significativo il calo delle richieste di intervento per furti in generale (-40%), come pure dei casi legati all’ordine pubblico generati dagli ospiti problematici del Centro federale d’asilo Pasture (-24%). Sono diminuiti inoltre i ricoveri di persone bisognose di assistenza psichiatrica e delle persone in difficoltà. In lieve aumento le constatazioni legate a disturbi alla quiete pubblica (+16%). Stabili, invece, le richieste d’intervento per liti e le constatazioni di incidenti della circolazione stradale”.
Così il capodicastero Sicurezza pubblica di Chiasso Luca Bacciarini, martedì nel corso dell’annuale conferenza stampa, ha offerto una sintesi dei dati statistici dello scorso anno della Polizia cittadina. La parola è poi passata al comandante Nicolas Poncini che ha passato in rassegna ogni singolo settore, cominciando dalla Convenzione con la Polizia cantonale firmata dal Municipio lo scorso anno, definita “un passo importante e positivo”.
Un altro fronte riguarda la videosorveglianza. “La novità è che anche Breggia, l’ultimo Comune che mancava all’appello, ha intavolato i primi accordi per la posa dell’impianto”. Complessivamente sono 76 le postazioni nell’intero comprensorio. Gli eventi videosorvegliati sono stati complessivamente 437 (erano stati 313 nel 2023) fra cui il centro di raccolta dei rifiuti.
Il 2024 – è stato evidenziato – si è caratterizzato per l’introduzione della modalità di pagamento delle multe, passate al digitale attraverso il codice QR e la sostituzione di 30 radio Polycom, come voluto dalla “cantonale”.
Poncini ha dato inoltre conto del numero complessivo degli interventi svolti dagli agenti lo scorso anno, che si confermano entro una quasi completa stabilità: sono stati 4’180 (nel 2023 erano 4’157), dei quali tre quarti compiuti di giorno e un quarto di notte. Il numero di persone controllate è salito di mille unità tra il 2021 (5’032) e il 2024 (6’088).
Una primizia della Polizia comunale di Chiasso riguarda l’universo della terza età, segnatamente il Servizio anziani over 75 introdotto nel 2023: “da 69 si è passati a 250 contatti” – ha sottolineato il comandante, che ha spiegato come l’iniziativa sia “molto apprezzata: un nostro agente di polizia instaura rapporti molto amichevoli e personali, che ci consentono di portare a galla criticità, come lo scongiurare truffe del falso nipoti o raggiri che ben conosciamo ai danni degli anziani”.
In tema di richiedenti l’asilo sono come detto calati gli interventi, passando segnatamente da 648 nel 2023 a 490 lo scorso anno. “Le visite del consigliere federale Beat Jans a Chiasso e le misure adottate hanno portato a una riduzione. Oggi siamo in una gestione normale. Non abbiamo più avuto casi critici in questo ambito”. In soccorso – è stato ipotizzato – potrebbe anche esserci stata la chiusura da parte della Segreteria di Stato della migrazione del Punto di affluenza (Paf) avvenuta nel dicembre 2023.
Diminuito pure il numero di incidenti stradali, così pure i controlli della circolazione (368, una trentina in meno rispetto al 2023). Aumentati, invece – “ma a deciderlo è il Cantone”, ha fatto presente il comandante – i radar, lievitati da 121 a 155. L’esito? Lo scorso anno sono state intimate 2’479 multe e a 21 conducenti è stata revocata la patente. Per quanto riguarda il “prestito” di agenti di Chiasso ad altri corpi di polizia in occasione di manifestazioni, il numero è aumentato, in particolare per quanto riguarda le partite di hockey a Lugano. In termini di chilometri percorsi dalle forze dell’ordine con i veicoli di servizio – è un altro dato emerso dalla statistica annuale – il contingente è salito di 24 mila chilometri, raggiungendo quota 241 mila.







